“L’ultimo arcano” di Alessandro Benati

L'ultimo arcano, Alessandro BenatiAmore, dolore, lutto, scoperta di se stessi: L’ultimo arcano di Alessandro Benati, edito per Artemis, accompagna i lettori in un viaggio di introspezione dell’io che indaga ciascuna di queste dimensioni dell’umanità. Dimensioni con le quali ogni essere umano entra in contatto nel corso della propria esistenza, ma che, se non affrontate nel momento della comparsa, rischiano di restare aggrovigliate al passato, come nodi mai sciolti. E come tali, di privare il futuro di un decorso fluido, vissuto nella piena consapevolezza di sé.

È quello che accade a Giovanni, il protagonista di questo romanzo. Un avvocato di successo, ma un uomo manchevole di quello che, oltre alla realizzazione professionale, concorre alla felicità di ogni essere umano. Giovanni giustifica il proprio stato di solitudine con un carattere introverso e solitario. Ma la magia del romanzo si rivela proprio a questo punto: attraverso un’immersione profonda nei ricordi del passato e un’analisi dolorosa dei vicoli bui della propria esistenza, il protagonista ne riemerge con una nuova e finalmente sincera consapevolezza di sé.

Trama

Giovanni, un avvocato di mezza età, si mette sulle tracce di Laura, ex moglie dell’amico defunto Andrea, da cui è stato incaricato di eseguire le ultime volontà testamentarie. Laura, che è anche il primo amore di Giovanni, si è trasferita lontano e da tempo non dà più notizie di sé. La ricerca della donna e il peso delle condizioni testamentarie che sarà proprio Giovanni a doverle esporre, rendono il protagonista irrequieto per giorni. Il confronto tra i due obbligherà Giovanni a fare i conti con il passato, inclinerà le sue certezze e ne farà emergere di nuove, in un lungo viaggio attraverso i ricordi.

Recensione

Fuor di trama, la bravura dello scrittore sta – a parere della penna di questa recensione – nella lucidità e contemporaneamente nella sensibilità con le quali indaga le sfumature dell’essere umano. E in particolare quelle dell’amore. Amori giovanili e amori più maturi, amori passionali e dolorosi, amori interrotti ma mai davvero terminati.

«Come sempre, la fine di una storia è tanto imprevedibile quanto squallida. Per quanto ci si sforzi di prevedere ogni situazione di un rapporto che sta in piedi solo per l’ostinata volontà di vederne la fine, è proprio questa che non si riuscirà mai a prevedere; non solo: questa accadrà inaspettatamente e sarà la successione rapida di eventi che, presi singolarmente, sono banali e insignificanti, ma che se accadono in una tale sequenza, risulteranno appunto fatali. Sarei pronto a scommettere che non esiste nessuno capace di dire che la sua storia d’amore è finita, sì, ma che “ci siamo lasciati in ottimi rapporti”. I casi sono due: o non è finita o non è mai stata una storia d’amore

Offerta
L'ultimo arcano
  • Benati, Alessandro (Autore)

Benati delinea un personaggio dotato di una gentilezza e di una delicatezza disarmanti, virtù (ahimè) assai rare da incontrare in questo mondo. All’interno delle pagine si muovono personaggi dai comportamenti spesso non esemplari, ma sempre descritti cercando di indagarne le ragioni profonde. Il lettore ne è commosso, ed ecco che segue le peregrinazioni, fisiche ed emotive, del protagonista all’interno di dimensioni entro le quali potersi riconoscere, perché universali.

«Come imparai proprio da lei, non c’era sempre bisogno di aggiungere parole per sottolineare la bellezza di un momento. Quello che allora proprio non sapevo era che i sentimenti hanno un linguaggio delicato e sottile che coinvolge ogni singolo arto costitutivo dell’essere e spesso comunicano in maniera più efficace in assenza di parole

Insomma, L’ultimo arcano è un libro sull’essere umano e sulla sua riscoperta; sulla comprensione del passato e la rinascita verso un nuovo futuro. Le pagine sono intrise di introspezione, di costante messa in discussione del sé e anche di un alone di esoterismo, corroborato dalle carte dei Tarocchi che introducono ogni capitolo. È un libro in cui ognuno di noi può cercare un po’ di sé: non è forse questa, d’altronde, la funzione della letteratura?

Ilaria Prazzoli

L’Autore

Alessandro Benati è nato a Bologna dove tuttora vive e lavora. Dopo studi scientifici, liceali e universitari, lavora nel settore dell’informatica. Alla fine degli anni ‘90 ha iniziato un’attività di conferenziere su argomenti legati a filosofia, storia, esoterismo e spiritualità che lo ha portato a scrivere svariati saggi. Negli anni della formazione si è cimentato con la poesia, sotto la guida del suo insegnante di italiano, il poeta bolognese Giovanni Perich. Da alcuni anni ha iniziato a dedicarsi alla narrativa. I suoi riferimenti principali in questo ambito sono Mario Soldati, Piero Chiara, Graham Greene e Joseph Conrad.

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