“Una famiglia normale” di Anna Maria Lella

Anna Maria Lella presenta il romanzo “Una famiglia normale”

Una famiglia normale, Anna Maria LellaCasa editrice: PAB Editore
Collana: La banda Bassotti
Genere: Narrativa/Crime
Pagine: 250
Prezzo: € 16,00

«L’incidente mi ha cambiato. Ora vivo “in una casa di vetro” dove diceva di voler vivere André Breton, dove nulla è segreto e ognuno può guardare. Ho abbattuto la barriera tra il privato e il pubblico. Ma ancora non so chi sono, né dove voglio andare. La strada è lunga e piena di buche, ma vado avanti. Mi fingo normale e mi guardo intorno per cercare negli altri quella normalità che inseguo. Ho sempre davanti ai miei occhi la menzogna comprensibile, e dietro l’incomprensibile verità»: Elisa è la voce narrante del romanzo Una famiglia normale di Anna Maria Lella, ispirato a un fatto di cronaca nera italiana accaduto nel 2001.

La trentasettenne Elisa si rivolge direttamente al lettore affinché ascolti una storia accaduta ventuno anni prima: è la sua storia, è la sua scelta, è il suo dramma. A sedici anni, Elisa ha ucciso sua madre e il suo fratellino, aiutata dal suo fidanzato, Oscar; ma come è arrivata a questa decisione orribile? Cosa l’ha spinta a questo gesto contro natura?

L’autrice ci conduce nella mente di Elisa, sia in quella della protagonista adulta che in quella dell’adolescente: la giovane Elisa viene descritta come rabbiosa, perseguitata da nere ossessioni e affetta da un’incurabile solitudine; è anche molto brava a manipolare, soprattutto chi la ama incondizionatamente, come Oscar.

Elisa ci racconta di lei con incredibile freddezza e onestà, come se avesse deciso di mettersi sotto la lente di un microscopio; la donna ha bisogno di spiegarsi ma non per avere comprensione o per essere perdonata: ciò che conta è narrare quei fatti con sincerità, sperando, un giorno, di fare pace con sé stessa.

Durante la lettura si entra in un vero e proprio incubo: Elisa ci permette di famigliarizzare con le ombre che risiedevano nel suo cervello, di ascoltare i suoi pensieri oscuri, di osservare le atroci visioni in cui i suoi genitori e suo fratello subivano violenze inenarrabili.

Elisa è stata una ragazzina disturbata, e per questo motivo incompresa dalla sua stessa famiglia; la protagonista non vuole vittimizzarsi ma risulta chiaro che una parte minima della colpa sia stata anche di chi non si è accorto del suo disagio e della sua sofferenza.

Anna Maria Lella rispolvera un fatto di sangue avvenuto nel nostro Paese, che ha sconvolto tutti: due sedicenni hanno compiuto una mattanza le cui ragioni non sono afferrabili neanche dalla stessa esecutrice. Elisa tenta in queste pagine di confessare la sua verità, consapevole di essere ancora lontana dal raggiungere la redenzione.

Contatti
https://www.instagram.com/annamarialella/
https://www.facebook.com/annamarialella15/