“Profluvio” di Luca Viozzi

L’oscuro thriller di Luca Viozzi “Profluvio”

Profluvio, Luca ViozziCasa editrice: Giaconi Editore
Genere: Thriller
Pagine: 128
Prezzo: € 13,00

La giovane Elena si ritrova nel mezzo di un incubo meteorologico e in un altro ancora più terribile nel thriller Profluvio di Luca Viozzi. Dopo aver dato vita alla figura del coraggioso e intuitivo commissario Filippo Salviati, protagonista dei romanzi gialli Delitto sotto le torri (Giaconi Editore, 2021) e Il terzo segreto (Giaconi Editore, 2023), l’autore cambia direzione e presenta una storia avvincente con una protagonista femminile che, suo malgrado, si ritroverà faccia a faccia con l’orrore più puro, e potrà trovare solo in sé stessa la forza di fronteggiarlo.

Elena è una matricola alla facoltà di Biologia di Ancona; da giorni è in corso nelle Marche un violento diluvio, e le autorità intimano ai cittadini di restare in casa: la ragazza, però, riceve una telefonata delirante da parte di suo padre, il cui lutto per la morte della moglie lo ha condotto a un’acuta fase depressiva. Elena deve raggiungere il genitore a San Benedetto del Tronto a qualunque costo, nonostante il diluvio; ed è così che si avventura con la sua piccola utilitaria bianca nelle strade desolate e cosparse di detriti.

Uno scenario apocalittico si apre ai suoi occhi attoniti; la giovane cerca di dominare la paura ma non è facile – «Il vento urlava come un lupo ferito. La pioggia batteva sul vetro. Un tamburo incessante […] La spazzola sbieca del tergicristallo continuava a rigare l’acqua sul parabrezza prima di fermarsi del tutto. Il vero problema era il livello di fango che si stava accumulando sul manto stradale. Le ruote anteriori arrancavano e il volante vibrava tra le sue dita. Ancora un paio di centimetri e il telaio sarebbe stato raggiunto dal mare sottostante. Il viaggio fino a quel momento era stato terrificante: aveva superato sottopassi allagati e fatto slalom tra scooter ribaltati».

Elena è costretta infine a fermarsi, la situazione è sfuggita totalmente al suo controllo; lì vicino scorge una chiesa: potrà trovare rifugio in quel posto per un po’, sperando che le condizioni meteo migliorino. Entrando in chiesa, tuttavia, non la accoglie un senso di pace e di protezione, come è normale pensare di un luogo sacro; l’atmosfera è invece molto tesa, Elena lo può avvertire sotto la pelle, e anche il lettore viene rapito da questa sensazione di disagio palpabile.

All’interno della chiesa la protagonista trova tre persone: il giovane parroco, un’anziana signora in preghiera e un uomo abbastanza inquietante. Purtroppo, troverà anche qualcos’altro: una visione agghiacciante e una disperata consapevolezza, che la condurranno a un’estenuante lotta per la sua sopravvivenza.

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