“Antiriciclaggio? Detto, fatto!” di Annamaria Gallo

Antiriciclaggio? Detto, fatto!, Annamaria GalloAntiriciclaggio? Detto, fatto! La bussola del professionista bancario
di Annamaria Gallo
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Per ogni bancario, la normativa antiriciclaggio può sembrare un labirinto senza uscita: un inutile fardello burocratico, un lavoro aggiuntivo che sottrae tempo a quello che davvero conta, come la relazione con il cliente e la gestione delle sue esigenze.

Oltre a ciò, la normativa antiriciclaggio è spesso scritta in un linguaggio così tecnico e complesso da scoraggiare chiunque, alimentando la paura di sbagliare, di non essere in regola, di incappare in un errore che potrebbe costare caro, sia al dipendente che alla banca. Questa paura non fa che alimentare l’ansia, facendogli percepire l’antiriciclaggio più come un nemico che come uno strumento di protezione ed un’opportunità strategica.

In questo agile e dettagliato manuale, Annamaria Gallo, forte della sua vasta esperienza personale come bancaria prima e formatrice poi, funzionaria di banca con alle spalle oltre venti anni di esperienza e una specializzazione proprio nell’antiriciclaggio, offre una guida sicura, trasformando l’antiriciclaggio da ostacolo burocratico a strumento pratico, comprensibile e persino utile! Come scrive nel libro, «ho ricoperto quasi tutti i ruoli possibili in banca, dalla cassa ai vertici, e conosco profondamente il settore in tutti i suoi aspetti e le sue procedure».

Il libro, infatti, è strutturato come una guida pratica, pensata specificamente per chi lavora in banca e si trova a confrontarsi ogni giorno con le normative antiriciclaggio. Attraverso esempi pratici e casi concreti tratti dalla sua esperienza professionale, l’Autrice rende accessibile anche il linguaggio più tecnico.

Annamaria Gallo evidenzia come «l’antiriciclaggio non è solo un obbligo» ma può rivelarsi «una risorsa per conoscere meglio i tuoi clienti», oltre che «proteggere il sistema finanziario e, in ultima analisi, rendere il tuo lavoro più efficace.»

Dichiara l’Autrice: l’antiriciclaggio «non è un semplice esercizio burocratico: si tratta di un sistema essenziale per proteggere l’integrità dell’economia, salvaguardare la stabilità del sistema finanziario e garantire un mercato equo e trasparente.»

Quella del riciclaggio di denaro è difatti una minaccia insidiosa per il sistema bancario, un «fenomeno globale stimato tra i 600 e i 1.500 miliardi di dollari all’anno che mira a occultare la sua origine illecita e la sua reale proprietà attraverso operazioni finanziarie complesse, anche apparentemente legittime, fino a rendersi parte integrante del sistema economico legale.»

Annamaria Gallo ha creato il primo podcast italiano a trattare l’argomento con un approccio pratico, ma non per questo privo del rigore scientifico delle migliori pubblicazioni in materia. L’esposizione chiara e semplice, un pizzico di ironia, tanta passione sono le qualità che ne hanno decretato il successo, con oltre 400.000 ascoltatori.

Il riciclaggio di denaro, per definizione, «consiste nel reintrodurre nel circuito legale proventi derivanti da attività criminali, rendendoli apparentemente legittimi.»

Il nostro Paese «ha recepito le direttive europee e le raccomandazioni internazionali attraverso un articolato sistema normativo, il cui fulcro è rappresentato dal Decreto Legislativo 231/2007, aggiornato nel tempo per adeguarsi ai cambiamenti delle normative europee».

A tal fine, la legge stabilisce presidi fondamentali, come l’adeguata verifica della clientela, la conservazione dei dati, la collaborazione attiva con le autorità e la limitazione all’uso del contante.»

Il principio di adeguata verifica «rappresenta il primo e forse più importante pilastro del sistema. Le banche hanno il compito di identificare e monitorare i propri clienti, acquisendo informazioni dettagliate e aggiornate. Questo processo, obbligatorio in occasioni specifiche come l’apertura di un conto o l’esecuzione di operazioni occasionali, permette di valutare il rischio associato a ogni cliente. Altro aspetto fondamentale è quello della collaborazione attiva con le autorità, in particolare attraverso la segnalazione delle operazioni sospette (SOS). Questo sistema consente di identificare tempestivamente attività anomale che potrebbero nascondere illeciti.»

Spiega l’Autrice: «il mancato rispetto delle norme può avere conseguenze molto gravi: le sanzioni amministrative per false informazioni o omissioni possono raggiungere cifre significative, ma le ripercussioni più gravi sono spesso di tipo reputazionale. Un caso di mancata compliance può danneggiare irreparabilmente l’immagine di una banca, riducendo la fiducia dei clienti e degli investitori.»

Pertanto, è innanzitutto necessario «abbandonare ogni approccio superficiale o meccanico: ogni operazione deve essere valutata con attenzione, senza cadere nella tentazione di considerarla un semplice passaggio formale.»

Bisogna «analizzare nel dettaglio ciascun pilastro dell’antiriciclaggio, approfondendo le procedure, gli strumenti operativi e le criticità più comuni, il tutto supportato da case history reali che mostrano come queste norme si applichino concretamente nel mondo del lavoro.»

«L’obiettivo non è solo capire le regole, ma imparare ad applicarle in modo efficace e strategico.»

L’Autrice chiarisce con rigore scientifico questioni complesse fornendo consigli pratici sulla gestione di tutte le casistiche relative all’adeguata verifica della clientela e la valutazione del rischio reale associato a ciascun cliente, al controllo sui PEP (Persone Politicamente Esposte), all’identificazione del Titolare Effettivo (TE) nonché la procedura di segnalazione di operazione sospetta (SOS).

Di particolare interesse è poi il capitolo relativo alle criptovalute, che rappresentano una sfida per il contrasto al riciclaggio analizzando tutto ciò che serve sapere: cosa sono le criptovalute, come funzionano, quali sono i principali strumenti utilizzati per il loro scambio e, soprattutto, quali rischi vanno considerati in un’ottica di compliance bancaria.

Chiosa l’Autrice: «Chi lavora in banca sa bene quanto le normative antiriciclaggio influenzino le attività quotidiane. La raccolta e la gestione della documentazione, la compilazione di questionari e il monitoraggio delle operazioni rappresentano ormai parte integrante del lavoro di ogni operatore bancario. E della sua dose quotidiana di stress e arrabbiature!»

Il prezioso ausilio offerto dal libro di Annamaria Gallo costituisce una guida utile e necessaria per ogni professionista bancario consentendogli di svolgere le procedure in modo rapido ed efficiente e guidandolo passo dopo passo attraverso i principali aspetti dell’antiriciclaggio. Alla fine, avrà a sua completa disposizione gli strumenti per lavorare con sicurezza, sapendo cosa fare e perché farlo.

Oltre a ciò, alla fine del libro, un bonus esclusivo per il lettore: l’accesso ad un blog riservato contenente tutti gli articoli di Annamaria Gallo ed anche ulteriori scritti non pubblicati per poter semplificare il lavoro e aumentare ulteriormente la propria efficienza operativa!

L’Autrice

Esperta di Antiriciclaggio, Legal Banking e Compliance, Annamaria Gallo vanta una lunga esperienza nel settore bancario. Specializzata in AML, con competenze approfondite su SOS, KYC e normativa di II livello, ha ricoperto diversi ruoli professionali che le hanno permesso di sviluppare una visione completa e strategica del settore. Podcaster di “Antiriciclaggio Detto Fatto”, il primo podcast italiano interamente dedicato all’antiriciclaggio, Annamaria è anche formatrice riconosciuta per la sua capacità di rendere accessibili concetti complessi, trasmettendo contenuti con chiarezza ed efficacia.