“Il filo tra cuore, mente e spirito, in un mare di emozioni” di Loretta Dalla Vecchia

Dall’Abisso della diagnosi all’Approdo alla Luce: un’autobiografia dell’anima tra versi e grafici

Il filo tra cuore, mente e spirito, in un mare di emozioni, Loretta Dalla VecchiaCosa accade quando l’esistenza si frammenta sotto il peso di una diagnosi psichiatrica e dei traumi della vita? Attraverso una narrazione autobiografica e confessionale che fonde poesia rimata e grafici dell’Anima – nati per tracciare l’intensità di quelle emozioni che le parole, da sole, faticano a contenere – l’Autrice trasforma le ferite del proprio vissuto in una mappa di risalita universale.

Il filo tra cuore, mente e spirito, in un mare di emozioni non è infatti una semplice raccolta di poesie, ma un’autobiografia dell’Anima nuda e coraggiosa, un connubio tra realtà e spiritualità che emergono forti e leggere al tempo stesso, fuoriuscendo dalla penna dell’Autrice, penna non come semplice strumento di scrittura ma come estensione della sua Anima poetica.

L’opera si distingue per un linguaggio duale: da un lato la musicalità rassicurante della rima baciata e alternata, scelta dall’Autrice come àncora per dare ordine al caos, dall’altro, l’inserimento di grafici emozionali che traducono ogni componimento in una geometria visiva del sentire.

Questa raccolta poetica è un viaggio intimo e spirituale che attraversa le stagioni dell’anima, muovendosi tra la fragilità della caduta, (lo shock di una diagnosi tra le sbarre di un ospedale, il dolore per un figlio mai nato e la fine di due matrimoni), per arrivare infine alla potenza della rinascita e alla riconnessione con una Fede universale che permettono di trasformare il “subbuglio” interiore in una nuova consapevolezza in cui il dolore non è mai fine a sé stesso ma diventa il solco necessario per una nuova fioritura.

La vita viene quindi celebrata come un dono prezioso e autentico, un’esperienza sensoriale e spirituale dove, anche tra le sbarre dell’anima o nel gelo delle tenebre, brilla sempre un barlume di luce pronto a trasformarsi in incendio di rinascita. Un’opera dedicata a chiunque porti cicatrici invisibili o si senta “sospeso”, cercando la forza per trasformare il proprio mare di emozioni in un orizzonte di pace.

Afferma l’Autrice: «La mia laurea in psicologia mi ha insegnato a dare un nome ai processi della Mente, ma la vita mi ha costretto a imparare il linguaggio del Cuore. Questo libro nasce proprio lì: dove la teoria si ferma e inizia il vissuto. Nelle mie notti insonni, non ho usato le parole come oggetto di studio, ma come autocura, trasformando il freddo della fragilità in poesia. In queste pagine ho scelto la via della sincerità. Ho raccontato le spine della malattia, il silenzio dei sogni non realizzati e le ferite dell’anima, per dimostrare che il dolore non è mai un vicolo cieco, ma un processo alchemico per trasformare l’inquietudine in saggezza. Ho puntato non tanto sulla forma stilistica, quanto sull’autenticità. La verità è che quando il vissuto diventa un mare in tempesta, la rima si trasforma nella mia àncora. È il battito regolare di un cuore che cerca equilibrio tra i flutti. Nel momento in cui la vita sembra frantumarsi, sorge un bisogno disperato di ordine: così il verso ritmato diventa il mio approdo, la necessità profonda di fermarmi per restituire al dolore un canto armonioso. Ho preferito la “semplicità e musicalità della rima” perché il dolore è già fin troppo complicato e perché credo che le verità più profonde non abbiano bisogno di parole o metafore complicate per essere autentiche. In questa piccola raccolta di poesie, quindi, non troverete artifici ma il semplice racconto di un’Anima che ha imparato a trasformare le proprie ombre in riflessi di luce. Spero che queste “rime” possano incontrare le corde anche del vostro Cuore e ricordarvi che, anche nel subbuglio più forte, esiste sempre un filo sottile che unisce Cuore, Mente e Spirito.»

Segui l’Autrice

 

L’Autrice

Loretta Dalla Vecchia si è laureata a pieni voti in Psicologia presso l’Università degli Studi di Padova ed è diplomata in Training Autogeno e Mindfulness. Si dedica come hobby alla scrittura e soprattutto alla poesia. Viandante dell’anima e ricercatrice di senso, in questa sua raccolta poetica trasforma le proprie esperienze più faticose in un laboratorio creativo di autenticità utilizzando la poesia come strumento di cura, offrendo una testimonianza di resilienza dedicata a chiunque porti segni interiori e cerchi la propria oasi nel deserto della vita. Sostenitrice della Mindfulness e del potere della natura, invita il lettore a riscoprire la propria Vera Essenza, celebrando la bellezza di un Cuore che sa piegarsi senza mai spezzarsi. Questa è la sua prima opera letteraria nella quale ha voluto mettere a nudo la sua Anima.