“Ucraina / Palestina. Il terrorismo di Stato nelle relazioni internazionali” di Alessandro Orsini

Ucraina / Palestina. Il terrorismo di Stato nelle relazioni internazionali, Alessandro OrsiniUcraina / Palestina. Il terrorismo di Stato nelle relazioni internazionali
di Alessandro Orsini
PaperFIRST

«Questo è il libro di un sociologo. Ogni capitolo di questo libro risponde a una domanda. […]

Nel primo, spiego che i complessi di superiorità dell’Occidente hanno indotto l’Europa a sottovalutare la Russia. In questo caso, la domanda è: “Com’è potuto accadere che l’Europa abbia pensato che uno Stato debolissimo avrebbe sconfitto agevolmente uno Stato fortissimo?”. La mia tesi di fondo è che l’Unione europea abbia conservato intatta la cultura coloniale della superiorità occidentale, con tutti i pregiudizi ad essa collegati. Pregiudizi e complessi di superiorità che provocano il distacco dalla realtà o la sua distorsione.

In questo primo capitolo, ho recuperato un mio antico interesse di ricerca per le strategie cognitive utilizzate dagli individui per sentirsi migliori degli altri […]

Gli autori che hanno maggiormente influenzato il mio pensiero in questo primo capitolo sono Edward Said, Homi K. Bhabha e Gayatri Chakravorty Spivak. La teoria postcoloniale ha migliorato la mia capacità di vedere il mondo da un punto di vista diverso da quello europeo. I complessi di superiorità dell’Occidente si sono cementati a partire dal colonialismo avviato nel XV secolo con le grandi scoperte geografiche. L’idea che l’Europa sia una civiltà superiore è diventata inscalfibile nell’Ottocento coloniale e si è addirittura rafforzata con la fine del comunismo.

Nel secondo capitolo, mi domando se Hamas sia un’organizzazione terroristica o un movimento di liberazione nazionale, spiegando che cosa sia il terrorismo. Inizio da una definizione e poi propongo semplici esempi e ragionamenti radicati nella letteratura scientifica sul terrorismo. In questo caso, la domanda è: “Hamas è un’organizzazione terroristica o un “movimento di liberazione nazionale, come afferma Erdoğan?”.

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Ucraina-Palestina. Il terrorismo di Stato nelle relazioni internazionali
  • Editore: PaperFIRST
  • Autore: Alessandro Orsini
  • Collana:
  • Formato: Libro in brossura
  • Anno: 2024

Nel terzo capitolo, spiego che cosa sia il terrorismo di Stato per capire se le democrazie occidentali abbiano fatto mai ricorso al terrorismo. Uno degli obiettivi culturali che perseguo è l’introduzione degli studi scientifici sul terrorismo di Stato nel dibattito pubblico italiano, sviluppati all’estero, ma ignorati in Italia. La domanda è: “Israele è uno Stato terrorista o uno Stato liberale?”. Questo capitolo è strettamente legato al primo sui complessi di superiorità dell’Occidente. […] I cittadini delle democrazie occidentali non amano chiedersi se i loro governi usino il terrorismo come Hamas, l’Isis o al Qaeda. Anche in questo caso, inizio da una definizione di terrorismo di Stato e poi propongo esempi e ragionamenti radicati nella letteratura scientifica sul terrorismo.

Il quarto capitolo espone quattro lezioni fondamentali per acquisire l’“algida” mentalità scientifica, come propongo di chiamarla, per analizzare la guerra in Ucraina e in Palestina in maniera emotivamente distaccata. Richiamandomi a Vilfredo Pareto, spiego che la scienza non è tenuta a compiacere i nostri desideri e le nostre speranze. E non è nemmeno tenuta a compiacere i complessi di superiorità dell’Europa e i pregiudizi delle sue classi dirigenti. […] Uno scienziato è tenuto a descrivere la guerra in Ucraina e il conflitto israelo-palestinese per quel che sono e non per come vorremmo che fossero. Il filo conduttore di questo capitolo è il controllo delle emozioni nell’analisi della politica internazionale e della violenza politica in generale.

Nel quinto capitolo, parlo delle mie due previsioni sulla guerra in Ucraina, ovvero la previsione secondo cui la Russia avrebbe invaso l’Ucraina e la previsione secondo cui la Russia avrebbe sopraffatto l’Ucraina. […] In questo caso, la domanda è: “Come si fa una previsione scientifica?”. Il capitolo parla della spiegazione e della previsione nelle scienze sociali. Presento il modello Hempel-Popper e lo applico alle mie spiegazioni/previsioni sulla guerra in Ucraina. Recupero il dibattito epistemologico sui requisiti per poter affermare che una spiegazione e una previsione sulla guerra in Ucraina sono “scientifiche”.»