Turtleback libroDa qualche tempo compare nelle descrizioni dei libri (ad esempio su Amazon) un termine poco noto: turtleback. Questo vocabolo inglese significa letteralmente dorso di tartaruga ed indica con questa simpatica immagine una rilegatura rigida, indicata talvolta anche con il termine cartonata, tipica delle edizioni di maggior pregio.

In ciò essa si distingue nettamente da una rilegatura in brossura, vale a dire con copertina di carta o cartoncino flessibile. Quest’ultimo termine deriva dal vocabolo francese brochure, spesso utilizzato anch’esso per indicare le rilegature che caratterizzano le edizioni di tipo economico. La rilegatura rigida o turtleback si ottiene incollando i risguardi all’interno della copertina e alla prima e all’ultima segnatura del volume già cucito. Nel caso invece della brossura, tale legatura si ottiene incollando sul dorso delle segnature una copertina di cartoncino e poi rifilando sui tre lati.

Lo spessore delle copertine (l’anima di cartone, dal caratteristico colore grigio ottenuto dall’impasto di materiale di riciclo) varia da 1,2 a 4 mm nella rilegatura turtleback (di grammatura variabile da 400 a 600 g/m2) mentre per le copertine in brossura si utilizza cartoncino di grammatura compresa tra 250 e 400 g/m2.