“Tre uomini e un cane sul Sentiero degli Dei” di Luigi Torino

Tre uomini e un cane sul Sentiero degli Dei, Luigi TorinoLa Costiera Amalfitana è un vero e proprio gioiello del patrimonio paesaggistico italiano. Tra le meraviglie di questa terra, spicca senza dubbio il “Sentiero degli Dei”, un percorso montano che offre panorami mozzafiato. Proprio in questi luoghi è ambientato il romanzo di Luigi Torino Tre uomini e un cane sul Sentiero degli Dei, pubblicato nel 2021 da Lastarìa. Il libro racconta l’esperienza reale di tre amici che, zaino in spalla e spirito avventuroso, decidono di intraprendere un’escursione indimenticabile lungo questo sentiero, alla scoperta delle meraviglie nascoste della Costiera Amalfitana, accompagnati dal loro fedele cane.

L’autore, originario di Roccapiemonte e docente per oltre trent’anni presso l’I.T.C. “Raffaele Pucci” di Nocera Inferiore, dedica il suo libro proprio agli alunni di questa scuola, con la speranza di trasmettere loro l’amore per la natura e la passione per l’esplorazione. Il romanzo si apre con l’entusiasmante discussione dei tre amici sulla meta da scegliere per la loro avventura. Dopo aver valutato diverse opzioni, la scelta ricade sul Sentiero degli Dei, un percorso che si snoda tra le rocce dei Monti Lattari, famosi per i pascoli dove vengono allevate le capre da latte. Il loro viaggio a piedi inizia da Cava de’ Tirreni e si snoda attraverso scenari incantevoli, con l’obiettivo di raggiungere Punta Campanella:

«Propongo», continuò Vincenzo, «di percorrere l’Alta Via dei Monti Lattari, da Cava de’ Tirreni a Punta Campanella. Inoltre, poiché i monti sovrastano la Costa d’Amalfi, uno dei posti più belli al mondo, potremmo qualche volta scendere a fare il bagno in una delle tante insenature che impreziosiscono la costa. Insomma un viaggio tra mare e monti che assicurerà certamente aria fresca e pura ai nostri polmoni, esercizio fisico senza risparmio al nostro corpo e quiete da vendere ai nostri nervi. Lo straordinario scenario che si aprirà davanti ai nostri occhi e il continuo alternarsi di mare e monti occuperanno le nostre menti impedendoci di pensare alle nostre pene. Il duro lavoro sicuramente stimolerà il nostro appetito e garantirà a tutti noi di godere durante la notte di un sonno rilassante e profondo».

Nel loro desiderio di vivere un’esperienza autentica e a stretto contatto con la natura, i tre protagonisti decidono di abbandonare le comodità della città e di immergersi completamente nel suggestivo scenario dei Monti Lattari. Il loro viaggio non è solo un’escursione, ma una vera e propria avventura, un ritorno alle origini in cui il contatto con la natura diventa un elemento fondamentale per la crescita personale. L’autore Luigi Torino, con una narrazione delicata e coinvolgente, accompagna i lettori lungo questo percorso, svelandone le bellezze nascoste e le peculiarità storiche e culturali.

Un valore aggiunto del libro è la sua struttura originale, che intreccia sapientemente narrazione e documentazione. La storia si alterna a una seconda parte più informativa, una sorta di “appendice” che approfondisce gli aspetti storici, turistici e culturali dei luoghi attraversati. Questa scelta permette di non appesantire la trama con eccessive digressioni, offrendo al lettore la possibilità di approfondire le proprie conoscenze in modo autonomo e al ritmo desiderato. Come sottolineato anche nella prefazione da Basilio Fimiani: “Giusta ci appare anche la scelta dell’Autore che, per non creare interruzioni nella narrazione, ha preferito mettere in appendice lo spazio dedicato ai borghi della costa incontrati lungo il tragitto, a cui opportune note rimandano”. Una scelta questa che dà maggiore scorrevolezza alle vicende narrate, permettendo al lettore “di attraversare i sentieri della Costa d’Amalfi” e di dimenticare “per qualche ora le traversie che incontra sulla sua strada ogni giorno”.

L’avventura prende avvio dal piazzale dell’Abbazia Benedettina della SS: Trinità di Cava de’ Tirreni. Dopo aver guadato il torrente Bonea, il gruppo si addentra lungo un sentiero che li conduce al Santuario dell’Avvocata, un luogo di pace e spiritualità situato a circa 900 metri di altitudine. Qui, al termine della prima giornata di cammino, i tre amici piantano la tenda e si godono una notte sotto le stelle. Il giorno seguente, la meta è Tramonti, un borgo caratteristico dove i camminatori visitano il “Giardino Segreto dell’Anima”, un luogo incantevole che invita alla riflessione e alla contemplazione. La giornata si conclude con una suggestiva discesa verso Maiori attraverso il “Sentiero delle Formichelle”, un percorso che offre panorami mozzafiato sulla costa. Il terzo giorno è dedicato all’esplorazione del “Sentiero dei Limoni”, un itinerario che collega Maiori e Minori, due perle della Costiera Amalfitana. Il quarto giorno, i tre amici affrontano la scenografica scalinata che da Minori conduce a Ravello, una città elegante e raffinata, famosa per le sue ville e i suoi giardini. Il quinto giorno rappresenta una sfida impegnativa: il gruppo si avventura nella “Valle delle Ferriere”, un luogo selvaggio e incontaminato che conduce ad Amalfi, l’antica Repubblica Marinara. L’ultima tappa del loro viaggio è Furore, un borgo pittoresco famoso per il suo fiordo. Per raggiungere questo angolo di paradiso, i camminatori devono affrontare una lunga gradinata, ma la fatica è ampiamente ripagata dalla bellezza del luogo, che è così descritto:

Abbarbicato alla collina baciata dal sole, Furore ha i fianchi coperti da verdi distese di vigneti e i piedi bagnati in un mare incantato che, brontolando, penetra in una profonda fenditura creando l’unico fiordo del Mediterraneo: il Fiordo di Furore. Spesso minacciato da improvvise tempeste provenienti dal mare, Furore, l’antica Terra Furoris, deve il nome alla furia e al fragore prodotto dai flutti che, incanalandosi nel fiordo, battono sull’alta scogliera durante le burrasche.

Il settimo giorno di cammino, i tre amici partono da Bomerano e si avventurano lungo il celebre “Sentiero degli Dei”, un percorso panoramico che offre viste mozzafiato sulla Costiera Amalfitana. La loro meta è Nocelle, una frazione pittoresca situata nella parte alta di Positano. Da Nocelle, i camminatori intraprendono una discesa suggestiva attraverso un’antica scalinata di duemila gradini, che li conduce direttamente nel cuore di Positano. Qui, finalmente, possono concedersi un meritato riposo e un tuffo rigenerante nelle acque cristalline del mare, con lo sguardo rivolto verso le isole delle Sirene, un luogo ricco di storia e leggenda.

Il viaggio di Tre uomini e un cane sul Sentiero degli Dei si conclude così, con un bagno nel mare che lambisce una delle coste più famose d’Italia. Ma il libro non finisce qui: la seconda parte è un vero e proprio scrigno di informazioni e curiosità sui luoghi attraversati. L’autore Luigi Torino accompagna i lettori in un viaggio nella storia, nella cultura e nelle tradizioni della Costiera Amalfitana, svelando aneddoti, curiosità e approfondimenti sui territori visitati. Dalla storia di Amalfi agli ‘ndunderi, dalla villa marittima romana di Minori a Villa Rufolo, dalle spiagge e calette nascoste alle botteghe artigiane, dalle torri saracene ai locali che hanno reso celebre questa costa. Un vero e proprio compendio per conoscere a fondo le bellezze e le ricchezze di questo territorio, con un invito speciale dell’autore: basta alzare lo sguardo e mettersi in cammino, per allontanarsi dalla folla e immergersi in un’esperienza unica, a stretto contatto con la natura e con la storia di questi luoghi incantevoli.

Maria Luisa Valletta

L’Autore

Sono nato a Roccapiemonte (SA) e ho studiato a Napoli. In piena crisi esistenziale, ho scritto il mio primo libro, Le mie ragioni, in cui racconto gli sforzi che ognuno di noi compie per scoprire le ragioni della propria esistenza. Nel secondo, Dialogo semiserio sul destino del mondo, ho cercato di comprendere il rapporto che lega insieme l’uomo e l’universo. Sono seguiti: La giornata di un professore, nel quale ho raccontato lo stato d’animo di un professore che dopo venticinque anni trascorsi nella scuola incomincia a fare un bilancio della sua attività e della sua vita: e non sempre i conti tornano; La rivolta di Aziz, Valentina, Il fantasma di Palazzo Marciani e altre storie, Le avventure dell’ispettore Tarantino. Il mio libro più recente è Tre uomini e un cane sul Sentiero degli Dei (Lastarìa Edizioni). Da diversi anni collaboro con giornali e riviste, su cui ho pubblicato numerosi racconti e articoli.