«La nostra generazione è stata l’ultima a trovarsi in piazzetta a giocare, e aveva ancora qualcosa da dirsi. Ci si guardava ancora in faccia e se avevamo qualcosa da comunicare, lo facevamo senza mandarci un messaggio e se ci piaceva una ragazza o un ragazzo il numero glielo si chiedeva direttamente».Genova. Estate 2001.
Sebastian, detto Seba, è un adolescente che cerca di godersi le vacanze nonostante i debiti scolastici. Ama la musica e i fumetti, ma i genitori lo costringono a frequentare una scuola che detesta. Le sue giornate scorrono insieme agli amici di sempre – Christian, Steva e Lorre – e sono così inseparabili da sentirsi come i tre moschettieri.
Passano tutto il tempo insieme organizzando gite in tenda, fumando o bevendo qualche alcolico di nascosto dai genitori e ritrovandosi ogni sera al muretto, il luogo di ritrovo di tutti i ragazzi, dai più piccoli ai più grandi.
Seba e Chris, in particolare, vivono in simbiosi con la moto: scorrazzano per la città tenendo il mondo «a portata di due ruote», affrontano le curve a tutta velocità, sentono il vento sulla pelle. Si sfiniscono tra riparazioni improvvisate e mani sporche di ruggine e grasso, ma alla fine si sentono dei duri.
L’estate scorre in quel tempo in cui si stava sempre insieme e bastava poco per divertirsi: il tempo delle ginocchia sbucciate dopo una caduta in bici, degli squilli brevi al telefono, dei messaggi solo quando serviva davvero, perché erano a pagamento.
È l’estate delle prime cotte, come quella di Seba per Zoe, un’amica che si offre di aiutarlo a studiare per gli esami di recupero.
E proprio quell’estate è stata la più bella per Seba, ma anche quella che l’ha costretto a crescere troppo in fretta. Nell’agosto di quello stesso anno, infatti, accade qualcosa che cambierà per sempre la vita del protagonista e quella dei suoi amici.
Ti ricordi quell’estate è un romanzo che parte da un’esperienza autobiografica raccontata a più di venti anni di distanza. L’Autore intreccia le proprie vicende personali con eventi storici rilevanti, come il G8 di Genova e le tue tragiche conseguenze e l’attacco alle Torri Gemelle.
E proprio quando racconta questi episodi con gli occhi di un adolescente, Sam Logan lascia al lettore uno spunto di riflessione molto forte e attuale, cioè che «ci sono momenti epocali, che cambiano la cultura, il modo di pensare, persino il vocabolario»: parole come black block, bomba molotov, terrorista, kamikaze entrano nel lessico comune e richiamano alla mente determinati eventi. Ma, oltre a ciò, eventi di questo tipo cambiano anche la vita delle persone, basti pensare all’intensificarsi dei controlli in aeroporto dopo l’11 settembre.
Sam Logan scrive un romanzo sull’importanza dell’amicizia, quella vera, quella che rimane per tutta la vita e forse anche dopo. Il lettore si emoziona, ride, soffre insieme al protagonista, si ritrova immerso in un’estate spensierata e piena di divertimento, vive tutte le emozioni tipiche dell’amore adolescenziale, quello che ti fa annusare un peluche solo perché ci è rimasto addosso il profumo dell’altra persona, quello che ti fa temere di rivelare i propri sentimenti ma allo stesso tempo ti dà il coraggio per farlo, per tentare e buttarsi.
Ogni capitolo del romanzo corrisponde a un mese dell’estate, e la narrazione illustra le vicende del protagonista seguendo questa scansione temporale. Il lettore vive la bellezza dell’estate del 2001 a Genova, fino a quando tutta la spensieratezza viene spazzata via da un tragico evento che lascia con l’amaro in bocca.
Tuttavia, l’Autore invita a fare tesoro di ogni esperienza e a godersi ogni attimo perché non si sa mai quando può finire, infatti, «è così: quando una cosa inizia, come l’estate, devi già mettere in conto che prima o poi finisce e prenderla con filosofia. Come con i fine settimana: non puoi farne un dramma ogni domenica, perché il giorno dopo devi tornare a scuola. Rischi di non godertela».
Quindi bisogna approfittare di ogni attimo per strappare alla vita attimi di felicità, come l’abbraccio a un amico o un momento in più con il proprio padre e, soprattutto, bisogna imparare a godersi ogni singolo istante che la vita ci offre.
Olimpia Malagesi
L’Autore
Samuel Calcagno è nato a Genova il 7 agosto del 1986, vive con la sua famiglia a Mignanego circondato nel verde e dai suoi cani. Con lo pseudonimo di “Sam Logan” ha pubblicato nel 2020 Spirit in the night – Di nuovo nel mondo, nello stesso anno il racconto breve intitolato Il peggio di me, nel 2023 Spirit in the night – Un nuovo gruppo di eroi e nell’Antologia Scrivendo 2024 il racconto breve Le fantasmagoriche avventure di Ludmilla e Pallino. Nel 2025 ha pubblicato il romanzo autobiografico Ti ricordi quell’estate e nel 2026 il racconto breve Il suo peggior incubo nell’antologia Temperino Rosso Edizioni.




