“Sociologia culturale” di Lyn Spillman

Sociologia culturale, Lyn SpillmanSociologia culturale
di Lyn Spillman
traduzione di Andrea Asioli
il Mulino
 

«In che modo possiamo imparare a capire meglio il concetto di cultura? E in che modo possiamo acquisire maggiore consapevolezza su quegli assunti che diamo per scontati, sulle differenze culturali che ci disorientano, sul potere culturale che ci influenza nostro malgrado e sul conflitto culturale che spesso erompe nella società?

Il primo passo consiste nel maturare un atteggiamento riflessivo nei confronti della cultura che ci circonda. Il prestare attenzione ai rituali, ai simboli, alle valutazioni, alle norme e alle categorie ci rende osservatori più sensibili alla costruzione di significato, che altrimenti potremmo dare per scontata. Dobbiamo anche riconoscere le ambiguità storiche sottese al concetto di cultura. Per evitare inutili confusioni, poi, va ricordato che, storicamente, l’idea di cultura è stata usata per etichettare due realtà distinte: una dimensione a sé stante della società o una prerogativa di interi gruppi. Iniziare a considerare la cultura alla stregua di un processo di costruzione di significato è un modo per contemperare entrambe le accezioni storiche, nonché l’enorme varietà che contraddistingue la costruzione di significato nel mondo.

In linea con quest’ottica di fondo, i capitoli del libro offrono una risposta estesa alla domanda «Che cos’è la sociologia culturale?», spiegando e descrivendo molti degli strumenti concettuali oggi utilizzati dai sociologi della cultura per aiutarci a capire meglio la costruzione di significato. Che cosa bisogna sapere per fare sociologia culturale? Ciascun capitolo offrirà una diversa angolazione interpretativa sui processi culturali e illustrerà i vari strumenti concettuali necessari per comprendere la cultura. Il capitolo 1 esamina come e perché i sociologi della cultura analizzano le forme culturali. Il capitolo 2 esamina i vari modi in cui i sociologi della cultura esaminano il significato che si esplica nell’interazione. Nel capitolo 3 si esplorano i processi su vasta scala della produzione culturale organizzata. A partire da questa cornice, il capitolo finale fornisce una panoramica riassuntiva, usa gli strumenti della sociologia culturale per abbozzare una valutazione critica di questo stesso libro, illustra i dibattiti e le differenze di opinione tra i sociologi della cultura, e suggerisce come iniziare a usare gli strumenti concettuali della sociologia culturale. Nelle pagine che seguono vaglieremo contributi su molti argomenti politici ed economici di importanza centrale per i sociologi: tra questi, la disuguaglianza, la politica dell’identità, i movimenti sociali e le organizzazioni. Si incontreranno contributi relativi anche a prodotti culturali specialistici come le arti, la cultura popolare, la religione e la scienza.

La sociologia ha fatto molti passi avanti nella comprensione della costruzione sociale della realtà da quando l’espressione fu coniata negli anni Sessanta da Berger e Luckmann. Attingendo a numerose fonti interdisciplinari, oltreché ai classici della sociologia, i sociologi hanno smesso di marginalizzare l’idea di cultura, col risultato che la ricerca e la teoria culturale hanno conosciuto un periodo di grande fulgore. È giunta l’ora di fare un bilancio di ciò che finora abbiamo imparato e dell’accezione con cui oggi intendiamo il significato e i processi di costruzione di significato. Nel seguente capitolo si discuterà della principale innovazione nella comprensione sociologica della cultura: l’analisi delle forme culturali e la loro indipendente influenza sui processi di costruzione di significato.»

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