Tra gli scrittori più apprezzati a livello mondiale, Paulo Coelho è autore di best-seller entrati di fatto nella storia della Letteratura di tutti i tempi. Un passato tormentato e turbolento il suo, che più di trent’anni fa lo porta a percorrere il Cammino di Santiago: ne nasce il suo primo libro, pubblicato nel 1987. Da allora uno dopo l’altro arrivano i successi. Il suo stile colpisce perché lineare, filosofico, capace di parlare direttamente al cuore dei lettori con una spiritualità che lascia il segno.

Ha ricevuto prestigiosi premi letterari; ben 170 i paesi in cui sono stati pubblicati i suoi libri, tradotti in più di sessanta lingue. Lo scrittore brasiliano è ritornato in libreria con altro imperdibile capolavoro dal titolo emblematico: Amore (La Nave di Teseo, dopo la prima edizione del 2010 edita da Bompiani).

«L’amore è una forza selvaggia. Quando tentiamo di controllarlo, ci distrugge. Quando tentiamo di imprigionarlo, ci rende schiavi. Quando tentiamo di capirlo, ci lascia smarriti e confusi».

È questa una delle tante espressioni sull’amore che lo scrittore ha regalato nei suoi testi. Il meglio delle sue citazioni sull’essenza della vita – l’amore appunto – è stato inserito in un unico libro. Frasi, aforismi, pensieri sul sentimento amoroso sono accompagnati da illustrazioni e insieme formano una raccolta unica in cui perdersi pagina dopo pagina, parola dopo parola. Ecco un’altra delle sue citazioni sul tema amore:

«Anche se avesse dovuto significare partenza, solitudine, tristezza, l’amore valeva comunque ogni centesimo del suo prezzo».

Hippie (La Nave di Teseo, 2018) il romanzo più autobiografico di Paulo Coelho, racconta proprio del suo periodo d’oro da hippie, delle sue avventure che partono dal Cile e proseguono in Europa, per poi iniziare un folle viaggio verso il Nepal con un mezzo di fortuna e insieme a un gruppo di estranei che lo porterà ad attraversare diversi continenti in compagnia di un amore che si trasforma, come le priorità e le strade del suo lungo percorso. Lo scrittore ci riporta indietro nei sogni e nelle aspirazioni di una generazione che non temeva di sovvertire l’ordine prestabilito.

«Lotta perché è necessario lottare, è arrivato il momento del combattimento.

Lotta perché sei in armonia con l’universo, con i pianeti, i soli che esplodono e le stelle che si rimpiccioliscono e si spengono. Lotta per seguire il tuo destino, senza pensare a guadagno o lucro, a perdite o strategie, a vittorie o sconfitte. Non agire per una gratificazione personale, ma per la gloria dell’Amore Supremo che, anche se può offrire soltanto un fugace contatto con l’Universo, chiede una devozione totale: un semplice atto d’amore, null’altro. Un amore senza obblighi o pretese. Un amore che gioisce per il semplice fatto di esistere e poter manifestarsi».

L’Alchimista (prima edizione Bompiani, 1995) è forse il suo libro più noto, ma anche quello più mistico, quasi magico. La sua forza sta nel messaggio: realizzare la propria leggenda. Perché così come il protagonista, il pescatore Santiago che a seguito di un suo sogno ricorrente decide di partire alla ricerca di un tesoro nascosto ai piedi delle Grandi Piramidi d’Egitto, tutti noi siamo destinati a qualcosa di grande e l’universo è pronto a “cospirare” per far realizzare il nostro desiderio. Un capolavoro da non perdere.

«Noi, i cuori, siamo terrorizzati solo al pensiero di amori che sono finiti per sempre, di momenti che avrebbero potuto essere belli e non lo sono stati, di tesori che avrebbero potuto essere scoperti e sono rimasti per sempre nascosti nella sabbia».

Manuale del guerriero della luce (Bompiani, 1997) è un piccolo volume ma profondo in ogni suo angolo: tramite la metafora del guerriero descrive le sfide che ci troviamo ad affrontare e offre piccoli suggerimenti per aiutare a superare gli ostacoli che crediamo insormontabili. Come una guida, offre risposte e consolazioni dell’animo.

«A volte il guerriero della luce ha l’impressione di vivere due vite nello stesso tempo. In una è obbligato a fare tutto ciò che non vuole, a lottare per idee nelle quali non crede. Ma c’è anche un’altra vita, ed egli la scopre nei sogni, nelle letture, negli incontri con uomini che la pensano come lui. Il guerriero consente sempre alle due vite di avvicinarsi. “C’è un ponte che collega quello che faccio con ciò che mi piacerebbe fare,” pensa. A poco a poco, i suoi sogni cominciano a impadronirsi della vita di tutti giorni, finché egli avverte di essere pronto per ciò che ha sempre desiderato».

Undici minuti (Bompiani, 2003) è una lettura profonda. Sebbene la protagonista sia una ragazza che per cercare di far fronte alle difficoltà economiche inizia ad affittare il suo corpo e a concedersi come prostituta, l’autore va oltre il tema della prostituzione, oltre quei minuti (undici) che la ragazza dona ai suoi clienti, per affrontare gli aspetti più mistici. Un libro che stupisce chi non si ferma alle apparenze.

«Ho imparato che aspettare è la parte più difficile; inoltre anch’io voglio abituarmi a tutto questo: sapere che sei con me, anche se non ti ho accanto».

Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto (Bompiani, 1994): un libro sul sentimento declinato attraverso la storia di un amore fisico che diventa cosmico. Un cammino nelle profondità del cuore, capace di sedurre anche gli animi meno romantici.

«Avevo sempre saputo che il vero amore è al di sopra di tutto e che sarebbe stato meglio morire, piuttosto che cessare di amare. Ma pensavo che solo gli altri ne avessero il coraggio. In quel momento, invece, scoprivo di esserne capace anch’io. Anche se avesse dovuto significare partenza, solitudine, tristezza, l’amore valeva comunque ogni centesimo del suo prezzo».

La strega di Portobello (Bompiani, 2007): la narrazione riporta la vita della protagonista Athena, gitana ma residente in Inghilterra, raccontata attraverso le voci di molte persone che la conoscevano e che presentano versioni soggettive dei fatti. Al lettore il compito di interpretare e giudicare. Uno dei testi più emblematici e misteriosi, che vale sicuramente una lettura.

Veronika decide di morire (Bompiani, 1999): ancora una volta, l’autore ci conduce in un viaggio sulla bellezza della vita e lo fa in modo insolito, ovvero tramite il viaggio di una ragazza che decide di uccidersi e che invece, al suo risveglio, inizia a riscoprire la meraviglia dell’esistenza e vive ogni giorno come miracolo.

Adulterio (Bompiani, 2014): un amore impossibile entra nella vita di una giornalista in carriera, sposata, che vive in un’apparenza una vita felice. L’impossibilità di una passione e di un amore lontano nel tempo apre la strada verso l’adulterio e la redenzione.

«Il nostro obiettivo nel mondo è: imparare ad amare. La vita ci offre migliaia di opportunità per imparare. Ogni uomo e ogni donna, in tutti i momenti della vita, ha sempre un’opportunità  di affidarsi all’Amore, di consegnarsi alla sua grazia».

Tanto lunga sarebbe la lista dei libri di questo autore da non perdere che offre spunti di riflessione e pensieri da condividere o, ancora meglio, da tenere con sé come ispirazione quotidiana.

Angelica Sicilia

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