Non ti manchi mai la gioia. Breve itinerario di liberazionedi Vito Mancuso
Garzanti
«All’inizio di questo piccolo saggio mi sono chiesto cos’è veramente la vita, e ho risposto affermando che è un laboratorio nel quale stiamo conducendo un esperimento. Abbiamo solo un tentativo, nessuna possibilità di ritentare, perché, anche ammettendo la legge del karma che prevede successive rinascite, l’essere che rinascerebbe non è la singolare individualità che siamo noi ora, ma qualcuno di comunque diverso. Non ci sono altri tentativi per noi nella nostra singolarità, per noi con questo corpo e questo carattere, per noi con questa storia e questi affetti, e l’esperimento che stiamo conducendo può fallire. […] Penso che tutti abbiamo visto delle esistenze fallite. E probabilmente talora abbiamo anche avvertito l’amara sensazione del fallimento della nostra.
- Editore: Garzanti
- Autore: Vito Mancuso
- Collana: Saggi
- Formato: Libro rilegato
- Anno: 2023
Come ogni vero esperimento, però, anche il nostro può riuscire, e sono altrettanto sicuro che tutti abbiamo visto anche delle esistenze riuscite. Ma la domanda a questo punto è: come si riesce? Anzi, come si ri-esce? Come si esce cioè dalla trappola della vita?
Io esco dalla trappola e riesco nella vita se capisco che la belva feroce, il drago con le fauci spalancate, […] sono i miei pensieri sbagliati. Pensare, infatti, significa dirigere. E da come io penso dipende la mia direzione, viene orientata la mia marcia nella vita, dalla quale, poi, deriva la mia destinazione: il fatto cioè che io possa finire nella sfiducia e nel nulla e non uscire né riuscire ma fallire; oppure che possa pervenire alla fiducia e all’amore, e uscire dalla trappola e riuscire nella vita. […]
L’esito della nostra vita dipende dal nostro pensiero. Dipende dalla meta fissata dal pensiero e che dirige il cammino. Nel particolare esercizio della mente alle prese con lo spazio vuoto che ci abita e in cui si muove la nostra energia intelligente non è in gioco soltanto il mondo là fuori; ben più seriamente, è in gioco il mondo qui dentro: il destino di ognuno di noi. […] Pensare significa dirigere e ha un compimento esistenziale.»




