Liberatori senza gloria. I crimini Alleati e le stragi partigianedi Gianfredo Ruggiero
Edizioni Excalibur
Nel corso dei conflitti l’uomo tende a perdere la propria dimensione umana per accostarsi a quella animale. Atti eroici e nefandezze si confondono nel vortice degli eventi.
Dei crimini attribuiti agli sconfitti durante la Seconda guerra mondiale sappiamo tutto, o quasi: ne sono pieni i libri di storia e ci vengono rammentati ad ogni piè sospinto. Ma cosa sappiamo dei crimini commessi dai vincitori? Delle violenze perpetrate dagli Alleati contro i prigionieri di guerra e le popolazioni civili? E del lato oscuro della Resistenza, quello fatto di processi sommari, fosse comuni e violenze sulle donne? Ben poco.
Nel grande libro della Storia mancano ancora molte pagine. È arrivato il momento di scriverle e di sollevare quel velo di silenzio e reticenza che da oltre ottant’anni copre le responsabilità dei vincitori. Non per spirito di rivalsa, ma per amore della verità. Perché la storia va raccontata tutta, senza omissioni, anche nella sua cruda realtà.




