“La scrittura su Wikipedia come strumento didattico” di Enrico Marello

Prof. Enrico Marello, Lei è autore del libro La scrittura su Wikipedia come strumento didattico pubblicato da Ledizioni: innanzitutto, perché usare Wikipedia nella didattica?
La scrittura su Wikipedia come strumento didattico, Enrico MarelloWikipedia non è solo una risorsa di consultazione, ma è anche un ottimo strumento didattico, utile a percorsi formativi di qualsiasi livello, perché ha queste caratteristiche:

(i) Wikipedia è uno strumento in una fase matura di sviluppo. Far scrivere gli studenti su Wikipedia non è un gesto che conduce alla frontiera della didattica. Nell’ambiente didattico italiano, usare Wikipedia costituisce didattica innovativa, ma dobbiamo ricordare che l’uso della scrittura su Wikipedia, come strumento di insegnamento, anche a livello universitario, è ampiamente documentato da molti anni. Possiamo, quindi, appoggiarci a studi scientifici e report di esperienze che ci offrono un quadro variegato ed interessante (gli studi più rilevanti si ritrovano in bibliografia e nelle note a piè di pagina di questo volume).

(ii) Wikipedia è accessibile. Wikipedia non richiede competenze digitali elevate: non presenta barriere all’ingresso. L’editor visuale risolve buona parte dei problemi di scrittura e le operazioni di base sono accessibili a qualsiasi studentessa. Wikipedia è gratuita: non è necessario pagare per accedere e per utilizzarla come strumento didattico. Wikipedia non richiede devices di ultima generazione, o potenze computazionali particolari: qualsiasi device, anche obsoleto, è idoneo a modificare Wikipedia.

(iii) Wikipedia è flessibile. Qualunque sia il contesto didattico nel quale si opera, Wikipedia può essere inserito come modulo didattico, di estensione variabile. È possibile strutturare progetti di poche settimane per poche persone, come costruire progetti con molti studenti e ambiziosi campi di azione. Wikipedia può essere inserita in contesti di didattica capovolta o di cooperative learning, o di project base learning.

A partire da un’esperienza abbastanza limitata (quella di chi scrive), al Cap. III si possono ritrovare diverse varianti, che costituiscono solo una piccola parte di ciò che ciascun docente può ideare.

(iv) Wikipedia è neutrale rispetto alle opinioni della docente. Wikipedia si fonda su una serie di assunti epistemologici, di regole operazionali e di prassi sociali. Non è necessario assumere questi assunti, regole e prassi come vere o come condivisibili. Si può agire all’interno di Wikipedia con la propria classe rispettando questa cornice, analizzare l’output e poi criticarlo, se lo si ritiene opportuno. Anzi, è molto fruttuoso, perché consente agli studenti di analizzare una comunità che applica alcune regole e di valutarne il fondamento e l’efficacia. In questa direzione, Wikipedia offre grandi opportunità nello sviluppo del pensiero critico degli studenti.

(v) Wikipedia aumenta la motivazione e il senso di padronanza. Se paragonata con la scrittura di una relazione scolastica o accademica, che termina la propria vita nel microsistema educativo in cui è sorta, la redazione di una voce di Wikipedia consente agli studenti di dare vita ad un prodotto della conoscenza che ha potenzialmente una durata maggiore e che è fruibile anche dal proprio gruppo di conoscenti: da ciò gli studenti traggono una motivazione maggiore.

(vi) Scrivere su Wikipedia significa restituire la conoscenza: se confrontata con la redazione di una relazione, la scrittura su Wikipedia consente di uscire dalle mura dell’autoconsumo culturale interno all’istituzione, per approdare alla diffusione della conoscenza, con un beneficio collettivo.

(vii) Wikipedia educa alla percezione critica della revisione esterna. Per la propria struttura e per la possibilità di qualsiasi editor esterno di rivedere il lavoro degli studenti, Wikipedia consente alla docente e agli studenti di riflettere sulla funzione delle revisioni e dei rimandi. Anche in questo caso, non è necessario che si condivida quanto osservato dal revisore esterno: anzi, se l’intervento dell’editor esterno fosse scomposto, si aprirebbe una nuova opportunità di discussione con gli studenti. Wikipedia è uno degli strumenti che, in maniera più semplice e meno costosa, consente di creare esperienze didattiche aperte verso l’esterno.

(viii) Il procedimento di scrittura su Wikipedia stimola lo sviluppo di competenze elevate, di diverso tipo:

– Wikipedia aumenta la consapevolezza nella formazione dell’informazione  e contribuisce all’information & media literacy. Wikipedia è ampiamente consultata, ma si ha generalmente una conoscenza molto limitata dei meccanismi che governano la creazione ed il mantenimento dell’informazione su di essa. È importante stimolare gli studenti a comprendere quali siano le dinamiche che governano una fonte specifica, per potere estendere la loro riflessione sui meccanismi generali di formazione dei contenuti nella società digitale.

– Wikipedia educa alla riflessione sui procedimenti e al problem solving: nell’esperienza didattica, Wikipedia non è tanto rilevante come prodotto finale (una fonte di consultazione), quanto come modo di produzione del sapere. È interessante, come suggerito in alcune analisi, spostare l’attenzione verso il procedimento di formazione della conoscenza, ossia su come Wikipedia porta alla formalizzazione di una certa voce.

– Wikipedia è un sistema sociale complesso, con innumerevoli regole scritte e non scritte, soggetti che applicano le regole, conflitti, risoluzione dei conflitti. Per gli studiosi di scienze sociali e per coloro che siano comunque interessati ad analizzare le dinamiche della propria classe, Wikipedia offre un’opportunità di riflettere su come gli studenti interagiscono con le istituzioni, come gestiscono i conflitti, come negoziano etc.

(ix) Wikipedia è un sistema imperfetto. Wikipedia ha una grande fortuna ed è, senza dubbio, uno dei sistemi di formazione della conoscenza più notevoli degli ultimi decenni. Ciò nonostante, Wikipedia presente una struttura imperfetta, nella sua architettura organizzativa e nell’applicazione quotidiana. Proprio l’imperfezione di Wikipedia, rispetto alle aspettative della docente e degli studenti, costituisce, però, un’opportunità didattica, di discussione e razionalizzazione. L’analisi di una deviazione, rispetto ad una traiettoria attesa, costituisce un ottimo banco di prova per la discussione critica.

Wikipedia è attendibile?
Parlare di attendibilità di un’opera di divulgazione generale è probabilmente ambiguo. Come suggeriscono alcuni studi, occorrerebbe distinguere tra diverse qualità come: estensione, aggiornamento, leggibilità e accuratezza.

Precisato questo, non è possibile dare una valutazione per l’intera opera, che è amplissima: a seconda del settore considerato, vi sono materie ben curate, con voci ottimamente scritte e materie trascurate, con voci insufficienti (o, al contrario, sovrabbondanti) e disinformate.

Il tema dell’attendibilità di Wikipedia è affrontato in molti studi della Wikipedia literature: vi sono svariati contributi nei quali si nota che l’attendibilità di Wikipedia è elevata ed altri studi che ritengono, al contrario, che la copertura non rifletta adeguatamente il pensiero scientifico corrente.

Per la dinamica di Wikipedia, l’elemento centrale è il tasso di partecipazione: se su una materia vi è una collettività ampia che partecipa alla redazione, è più probabile che le voci siano attendibili. Un altro elemento che influisce sull’attendibilità della voce è l’accessibilità aperta delle fonti scientifiche (riviste, manuali etc.): è più probabile che sia più attendibile una voce per la quale sono disponibili numerose fonti online e in accesso aperto e, al contrario, è più probabile che sia meno attendibile una voce che si poggia su fonti a pagamento o in prevalenza analogiche.

Quale funzione didattica possono avere le regole di funzionamento di Wikipedia?
La comprensione delle regole che governano Wikipedia è necessaria, sia per mettere in luce la potenzialità didattica dello strumento, sia perché la discussione di questa cornice di regole con la classe costituisce già un percorso educativo.

Gli studenti, infatti, sono condotti a:
– comprendere la regola di funzionamento e, quindi, interpretarla nelle sue ricadute operazionali (cosa si deve fare per scrivere su Wikipedia?);

– indagare la ragione che conduce l’istituzione alla formazione della regola (perché la regola è stata dettata? La regola è simile/difforme ad altre regole operazionali che si incontrano nel percorso didattico?);

– comprendere i reali rapporti di potere sottesi all’applicazione concreta delle regola (come viene applicata la regola? da chi? con quale variabilità nei risultati?).

Quali opzioni didattiche si presentano a chi intende progettare l’attività didattica di scrittura su Wikipedia?
Le opzioni didattiche sono molteplici, perché Wikipedia è uno strumento didattico molto duttile.

Limitandoci alla attività che consente Wikipedia, le principali tipologie sono:

– Attività di analisi quantitativa, che consentono di correlare la visualizzazione alle tendenze in atto nella sfera dell’informazione, con molteplici possibilità a seconda degli interessi;

– Attività di lettura critica, comprendendo una serie di attività di lettura che possono coinvolgere in genere gli stili di scrittura, l’information literacy e la digital literacy;

– Attività di analisi sociale, con riguardo ai metodi di risoluzione dei conflitti;

– Attività di traduzione;

– Attività di ordinamento logico, rispetto alla categorizzazione delle voci;

– Attività di ricerca bibliografica ed integrazione delle fonti e/o della bibliografia;

– Attività di integrazione di testo e fonti di voci esistenti

– Attività di semplificazione del linguaggio.

All’interno di ciascuna di queste attività, le opzioni disponibili sono molteplici: nel volume ho cercato di esporre le principali.

Quali ostacoli ha incontrato l’esperienza da Lei condotta di due specifici progetti di scrittura su Wikipedia?
Più che di ostacoli, che evocano difficoltà fastidiose, preferirei parlare di interessanti opportunità didattiche di comprensione delle competenze degli studenti e di formalizzazione delle dinamiche che possono svilupparsi nei progetti di didattica avanzata.

Queste sono alcune delle riflessioni che hanno concluso i due esperimenti:

– dal punto di vista epistemologico, abbiamo compreso che alcuni studenti, se lasciati soli dinanzi al sistema di Wikipedia, non ne comprendono le peculiarità ed è, quindi, opportuno introdurre gli studenti alle peculiarità di Wikipedia, con una piccola formazione (che non risulti sovrabbondante, o immobilizzante, per altro verso);

– nel caso in cui si chieda agli studenti di redigere testi diversi, con registri differenti (testi per Wikipedia e testi estranei a Wikipedia, come i paper), non è facile passare da un registro stilistico all’altro;

– il lessico degli studenti tende talvolta a restare troppo complesso, rispetto all’aspettativa di un’opera di consultazione generale.

In ogni caso, merita rimarcare che, al di là delle difficoltà incontrate e delle criticità che sono emerse, i progetti didattici di scrittura su Wikipedia hanno sempre portato ad un bilancio didattico molto più che positivo.

Enrico Marello insegna diritto, da oltre venti anni, in diverse Università italiane; attualmente è professore ordinario di diritto tributario nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino.

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