La matematica di Facebook. Algoritmi e altri conti nei social network, Roberto Marmo, Diego CecatoProf. Roberto Marmo, Lei è autore con Diego Cecato del libro La matematica di Facebook. Algoritmi e altri conti nei social network edito da Hoepli: quanta matematica sta dietro i social network?
La matematica intesa come strumento di analisi è molto presente nei social network con vari utilizzi: può descrivere con numeri le caratteristiche del profilo, può creare un modello sulla diffusione delle informazioni nella rete di amicizie, permette di trovare i profili personali simili per suggerire nuove amicizie, fa scegliere i messaggi pubblicitari in base alle preferenze delle persone opportunamente codificate in numeri, si può capire quali oggetti sono presenti nelle milioni di immagini e video caricate sulle piattaforme, e tante altre applicazioni. La matematica viene usata come strumento di analisi e di semplificazione di cosa succede nei social network, per spingere con curiosità ad analizzare cosa si nasconde dietro alle accattivanti interfacce che siamo soliti utilizzare.

Abbiamo scelto un approccio divulgativo adatto anche ai neofiti della matematica; gli argomenti più complessi vengono dettagliati in appositi riquadri informativi.

Di cosa si occupa la Social Network Analysis?
La Social Network Analysis, abbreviata spesso con SNA, è una metodologia quantitativa di analisi delle relazioni sociali, sviluppatasi a partire dai contributi di Jacob Levi Moreno negli anni ‘30, il fondatore della sociometria come scienza che analizza le relazioni interpersonali. Nella SNA la società è studiata come rete di relazioni. Il presupposto fondante è che ogni individuo si relaziona con gli altri e che questa sua interazione plasma e modifica il comportamento di entrambi. Ciò significa considerare la relazione sociale come una tipologia di informazione da individuare, studiare, misurare e rappresentare. Con la enorme quantità di informazioni offerte dai moderni social network, la SNA viene ampiamente utilizzata per capire cosa succede e come può evolvere la rete di persone.

Che relazione esiste tra la distribuzione degli interessi e la curva gaussiana?
La curva di Gauss è un concetto matematico che può descrivere moltissimi fenomeni nel mondo reale. Può essere usata per analizzare la distribuzione degli interessi più o meno importanti per una persona, espressi tramite i clic su MiPiace, post e commenti, tante altre azioni realizzate tramite l’interfaccia grafica. Da queste analisi si può creare la profilazione dei gusti personali e si possono suggerire le amicizie verso persone con interessi simili.

Quanto sono importanti i grafi per l’analisi delle relazioni nei social network?
I grafi sono una tipologia di visualizzazione delle informazioni creata con cerchi, rappresentanti le persone e gli oggetti, e segmenti che li uniscono, rappresentanti le relazioni tra gli oggetti. L’uso di colori e forme grafiche fornisce un’analisi visiva si può subito capire chi sono le persone con più contatti, chi sono le persone più influenti perché sono collocate in un particolare posto nella rete, ecc. La SNA ci fornisce le formule matematiche per effettuare i calcoli su questa struttura.

Che differenza esiste tra come Facebook e Twitter determinano la visibilità di un contenuto rispetto a un altro?
Si tratta di due canali di comunicazione molto diversi, per come sono organizzati, per l’interfaccia grafica offerta, per le informazioni che raccolgono e per come le persone li usano. In genere, la visibilità di un contenuto viene determinata in base agli interessi della persona e dal modo con cui si relaziona con gli altri amici, più o meno importanti per lui. Si cerca di realizzare una sorta di “qui e ora” per privilegiare cosa succede in un certo momento, per fare una comunicazione in tempo reale, da cui l’importanza dei contenuti video creati in diretta. Poi bisogna considerare la priorità dati ai contenuti pubblicitari, essendo pagati dagli inserzionisti.

Quali similitudini è possibile ravvisare tra mondo fisico e quello digitale?
I social network diffusi su Internet tendono a ricalcare le situazioni che si creano all’interno del mondo fisico, pertanto rappresentano un ambiente di test per approfondire tematiche, metodi, formule e comportamenti prettamente umani.

Il mondo fisico è il mondo che è tangibile per noi esseri umani, ciò che rappresenta tutto l’insieme di azioni, relazioni e reazioni che svolgiamo, costruiamo e subiamo nel mondo offline. Viceversa, il mondo digitale rappresenta tutto quello che avviene online. Se nel mondo fisico l’uomo è fortemente vincolato ai concetti di spazio e tempo, essendo presenti delle distanze fisiche e del tempo necessario a percorrerle, nel mondo digitale questo concetto viene a cadere. Sostanzialmente, nel mondo digitale le informazioni viaggiano ovunque e istantaneamente, rimanendo invariate per tempi infiniti. Quanto può emergere dalla lettura di questo libro è la consapevolezza che il mondo non sta diventando digitale, come spesso si è portati a pensare, ma che è la tecnologia che, dopo aver vissuto un suo periodo di ascesa, si sta piano piano piegando all’essenza umana, cercando di semplificarsi e, in qualche modo, provando a imitare i comportamenti e gli ambienti tipici dell’uomo.

Roberto Marmo è professore di Informatica all’Università di Pavia, oltre che consulente per aziende interessate all’elaborazione di dati. Autore di vari libri dedicati alla intelligenza artificiale, visione artificiale, social network. Per Hoepli è autore di Social Media Mining< (2016) dedicato alla ricerca di informazioni nei Social media. Sito web https://www.robertomarmo.net/

Diego Cecato è manager in Digital Creative Solution e speaker presso eventi rivolti ai giovani e alle imprese, in cui spiega quanto la matematica influisca nel mondo digitale (e professionale). https://diegocecato.dcsolution.it/

Sito web associato al libro https://www.matematicafacebook.it/