L’amico incauto di Raskolnikovdi Oscar Nicodemo
Arkadia
Una scrittura eufonica, orecchiabile, che dà il senso dell’entusiasmante ricerca del linguaggio dell’autore, che ha forgiato uno stile insolito e molto personale.
Un testo arricchito da combinazioni sintattiche lavorate ad hoc, in un contesto di equilibrio e di omogeneità. Una lettura, dunque, sorprendente, che al di là di una trama coinvolgente potrebbe essere riassunta come l’esperienza sensoriale di una trasgressione fatale.
L’amico incauto di Raskolnikov è un’opera che raggiunge e sperimenta la letteratura attraverso procedimenti psichici profondi, sviluppati con straordinaria semplicità e senza rinunciare alla giusta leggiadria che stana l’io narrante dalla sua interiorità, sovrintesa in parte da un fantasma che ha origini letterarie: il Raskolnikov di Delitto e Castigo, qui rivisitato e attrezzato di beffarda ironia, superlativo alter ego di Jacopo, il protagonista maschile del romanzo.
Lo scrittore, tramite l’indole inquieta del suo personaggio indaga i risvolti della passione, rivelandone aspetti inediti e partendo da istanze sentimentali di fondamentale importanza, che danno luogo a pagine di intenso trasporto per la natura del luogo che abita, per l’ideale che gli indica come stare al mondo, per la persona di cui inesorabilmente si innamora. Emergono, così, i capisaldi di una letteratura che ha in sé la forza di attrazione per porsi quale racconto del mistero insondabile dell’anima, esposta alla tragedia della propria libertà. Un’opera drammaticamente moderna, che rivela come il timore di perdere il senso della bellezza e dell’incanto verso la superficie delle cose diventi un’affannosa e complessa resistenza.
L’Autore
Oscar Nicodemo, nato a Salerno, vive e lavora a Capaccio Paestum. Ha scritto per “Huffington Post” e “Lettera43”, attualmente collabora con la testata milanese “Gli Stati Generali”. È autore di teatro e di un singolare monologo imperniato sulla figura di Amedeo Modigliani. Impegnato da diversi anni in una entusiasmante ricerca del linguaggio, trae il suo modello di scrittura dalle arti correlate alla letteratura, come la musica classica e la pittura: uniformare le parole alle note e ai colori è la sua ossessione. Tra i suoi aforismi: “Lo scrittore è uno che scrive a orecchio, fuori spartito.” L’amico incauto di Raskolnikov, edito da Arkadia, è il suo romanzo d’esordio.




