“Introduzione ai media digitali” di Adam Arvidsson e Alessandro Delfanti

Introduzione ai media digitali, Adam Arvidsson, Alessandro DelfantiIntroduzione ai media digitali
di Adam Arvidsson e Alessandro Delfanti
il Mulino

«A più di dieci anni di distanza dall’uscita della prima edizione, in questa nuova versione cerchiamo di cogliere alcuni dei cambiamenti principali nel settore dei media digitali. Le trasformazioni tecnologiche, sociali e politiche dell’ultimo decennio sono state profonde. Per citarne solo alcune, la pandemia, le nuove guerre, il cambiamento climatico, i nuovi assetti proprietari nell’industria digitale, le lotte dei lavoratori e l’ascesa delle imprese cinesi hanno cambiato i media digitali forse più della semplice evoluzione tecnologica. Tuttavia non sono da sottovalutare le innovazioni della tecnica in campi che vanno dall’intelligenza artificiale alle nuove forme di automazione e robotica. Anche la ricerca sociale è cambiata, ad esempio con l’emergere di nuove interpretazioni del ruolo di genere e razza nel rapporto tra tecnologie e società, lo studio approfondito delle logiche che governano le piattaforme, o le teorie sul ruolo dell’estrazione di dati e risorse naturali per l’esistenza stessa delle tecnologie digitali.

Ancora una volta abbiamo dovuto selezionare i temi che riteniamo decisivi per studiare nello spazio ristretto di un libro un campo vasto e in continuo cambiamento come quello dei media digitali. Per individuare i temi più importanti abbiamo attinto a un settore sempre più ricco di studi empirici e teorici sul ruolo e sullo sviluppo dei media digitali nelle società contemporanee. Questo volume è informato dalla ricerca internazionale su culture digitali, economia politica della rete, sociologia e antropologia dei media, e teoria sul rapporto tra tecnologie e società. La prospettiva è fondamentalmente occidentale, ma trattiamo anche dell’emergere di nuove aree di diffusione e studio dei media digitali, in particolare l’Asia. Lo scopo resta quello di fornire competenze teoriche e strumenti critici per studiare i media digitali e la loro dimensione sociale, politica ed economica.

In questa terza edizione abbiamo aggiornato anche la struttura del testo, con l’introduzione di nuovi capitoli e cambiamenti radicali in altri. Nel capitolo 1 analizziamo le caratteristiche più importanti dei media digitali tramite alcune delle principali teorie sociali sul rapporto tra tecnologie e società. Nel capitolo 2 introduciamo la storia delle tecnologie informatiche e delle reti telematiche, e quella dell’idea che sia possibile realizzare una società basata sulla produzione e sullo scambio di informazione. Nel capitolo 3 ci concentriamo sulla specifica forma assunta dalla società dell’informazione nel mondo globalizzato contemporaneo, cioè un capitalismo basato sull’applicazione delle tecnologie digitali ai processi di produzione, circolazione delle merci ed estrazione di profitto.

I restanti capitoli si fondano su queste idee e le applicano all’analisi di aree specifiche delle società contemporanee.

Nel capitolo 4 ci occupiamo dell’industria culturale, e dunque del ruolo dei media digitali nella produzione di cultura, sottolineandone l’interazione con i tanti contesti e linguaggi che caratterizzano le società umane. Nel capitolo 5 ci focalizziamo sul modo in cui le tecnologie digitali mediano e riorganizzano le relazioni sociali e le forme di costruzione delle identità individuali, in particolare tramite i media sociali e altre tecnologie usate per la comunicazione interpersonale. Nel capitolo 6 mettiamo al centro il potere, analizzando le trasformazioni della sfera pubblica, del giornalismo, delle forme di azione collettiva e dei sistemi di controllo e sorveglianza. Nel capitolo 7, infine, discutiamo il lavoro e i modi in cui le tecnologie digitali sono usate per organizzarlo, trasformarlo, controllarlo, e a volte soppiantarlo. Inoltre, trattiamo anche dei sistemi di welfare e delle lotte dei lavoratori e delle lavoratrici nell’economia digitale.

I primi capitoli forniscono la cornice teorica e storica per i capitoli successivi, ma il libro può essere fruito in modo non lineare a seconda delle necessità didattiche o degli interessi dei lettori.»

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Non perderti le novità!
Mi iscrivo
Niente spam, promesso! Potrai comunque cancellarti in qualsiasi momento.
close-link