“Il Biblionauta” di Luca Cena

Il Biblionauta, Luca CenaIl Biblionauta. Guida pratica per cercatori di libri perduti e naviganti dell’universo librario
di Luca Cena
Mondadori Electa

«I libri hanno da sempre occupato nella mia vita un posto indispensabile e totalizzante. Da me si sono fatti leggere, osservare, scoprire, comprare, vendere e restaurare senza mai chiedere nulla in cambio, e la mia gratitudine nei loro confronti è sempre stata uno degli elementi fondamentali nel nostro rapporto di profonda amicizia e conoscenza.

Ma c’è un aspetto a cui ho cominciato a pensare solo quando è partito il progetto di scrittura di questo libro: i libri sono altruisti e profondamente generosi. Parlano sempre degli altri, raccontano storie che raramente li riguardano, veicolano messaggi che qualcun altro ha affidato loro e contengono argomenti che sono altro da sé. Sono strumenti silenziosi e fedeli per la divulgazione di conoscenza, di coraggio, di amore, di storia, di tecnica, di poesia e di centinaia di altri valori irrinunciabili, risultando timidi quando gli si chiede di parlare di loro stessi, convinti che l’argomento non sia mai importante o necessario.

Parlare di loro invece non solo è appassionante per chi come me li sa indispensabili per questo mondo, ma anche doveroso per cercare, in minima parte, di restituire loro il favore di averci accompagnati e sorretti fin dall’antichità durante la nostra storia di esseri umani.

Credo che sia questo l’intento del volume che avete tra le mani: un omaggio ai libri, una dichiarazione di riconoscenza e un invito a chiunque ad accoglierli nella propria vita esattamente come si fa con un caro amico a cui non rinunceremmo mai. La discrezione tipica dei libri in qualche modo mi accomuna a loro, anch’io infatti da sempre vivo la mia vita cercando di parlare poco di me stesso.

Allora sì, queste pagine parleranno di libri e parleranno di me, e insieme sono sicuro che riusciremo a raccontare la meravigliosa storia d’amore che ci lega nella vita personale e nel lavoro. Comincerò spiegando i supporti e le forme che i libri hanno avuto nel corso dei secoli, la loro materialità, essenziale e preziosa, fatta di carta, legature e caratteri, per poi ripercorrerne la diffusione grazie ai primi formati tascabili del Cinquecento e al ruolo dei librai e delle biblioteche, in quanto loro custodi. Racconterò della potenza divulgativa delle opere più importanti stampate nel corso della lunga e appassionante storia dell’editoria, approfondendo quei titoli che hanno cambiato le sorti dell’umanità. Ci sarà il giusto spazio anche per le leggende e i miti che gravitano attorno ad alcuni titoli, dai libri maledetti passando a quelli inventati e infine ai libri scomparsi. Ma lo scopo di questo libro è anche quello di fornire consigli sulla raccolta e il collezionismo dei volumi, con particolare attenzione alle modalità pratiche per la loro giusta conservazione e cura. Infine, vi parlerò della mia idea sul futuro del libro e del perché non scomparirà mai proprio grazie al legame che ognuno di noi ha con loro, quella
connessione fisica e viscerale che percepisco forte fin da quando sono bambino e che non mi ha mai abbandonato.»