Hippie, Paulo Coelho, trama, recensioneLeggendo le pagine di Hippie, ci troviamo di fronte all’ennesimo capolavoro di Paulo Coelho, un romanzo intenso e appassionante che esprime in modo pieno la personalità dello scrittore, tanto da poter essere definito come il libro maggiormente autobiografico da egli scritto fino ad oggi.

Dalle pagine di Hippie, infatti, lo scrittore ci permette di rivivere in pieno il sogno del movimento hippie, riportandoci indietro nel tempo a quando un’intera generazione di giovani aveva come obiettivo un mondo di pace in grado di contrastare lo squilibrio tra povertà e ricchezza, la politica autoritaria e conservatrice e uno stato sociale in cui il comunismo la faceva da padrone.

«Se vuoi imparare a conoscere te stesso, inizia a esplorare il mondo intorno a te.»

In questo contesto si muovono i protagonisti del romanzo, Paulo e Karla. Paulo, un ragazzo brasiliano magro, dai lunghi capelli e da un inconfondibile pizzetto, ha un sogno nel cassetto: diventare scrittore. Decide di iniziare un viaggio per comprendere il significato profondo della vita e ritrovare un senso di libertà. Il suo viaggio inizia sul cosiddetto treno della morte in Bolivia, insieme ad una ragazza, per poi proseguire lungo tutto il Sudamerica, dapprima in Perù e poi facendo l’autostop raggiunge il Cile e l’Argentina. La svolta nel suo viaggio inizia quando attraversa l’Atlantico e giunge ad Amsterdam dove incontra l’altra protagonista, Karla. Questa ragazza olandese di appena 20 anni riesce a convincerlo ad unirsi a lei per iniziare un viaggio che li porterà in Nepal. Questo lungo viaggio viene effettuato a bordo del Magic Bus, un pullman che percorre il sentiero hippie. Si tratta di un itinerario che permette ai viaggiatori di attraversare, in appena tre settimane prima l’Europa e poi l’Asia, passando in paesi ricchi di curiosità e interessi come la Turchia, l’Iraq, l’Iran, l’Afghanistan, il Pakistan e diverse aree dell’India e che permette ai protagonisti di conoscere culture diverse. Lungo tutto il viaggio, vivono la loro intensa storia d’amore, tra avventure e incontri occasionali. La loro meta è Kathmandu e percorrono questo itinerario con compagni di viaggio che raccontano le loro personali esperienze. Fino al loro arrivo proveranno un mix di sensazioni, tra paura e desiderio, con avvenimenti che rivoluzionano in maniera definitiva la loro vita.

L’anno 1970 è l’elemento intorno a cui Paulo Coelho fa ruotare l’intera storia del romanzo. È questo infatti un anno molto importante, quello in cui il movimento hippie inizia a farsi strada, tanto da essere considerato una minaccia per il buoncostume e la società perbenista. Non solo, ma è anche il periodo in cui questi giovani, con abiti molto sgargianti e capelli lunghi, iniziano la loro battaglia per la libertà, scontrandosi molto spesso con le convinzioni dei loro genitori. Proprio in questo periodo, Paulo Coelho, scopre la sua grande passione per la scrittura, che però deve essere messa da parte in virtù delle rigide regole imposte dalla sua famiglia e che lo portano a intraprendere un percorso di studi economici. Hippie è un libro totalmente autobiografico in quanto attraverso il protagonista, Paulo Coelho racconta in pieno il suo animo ribelle, che lo porta ad attraversare un periodo molto triste della sua esistenza, con un ricovero psichiatrico e il successivo abbandono degli studi. I successivi anni, in cui inizia la sua carriera di scrittore, sono una miscela di esperienze particolari, caratterizzate anche dall’uso di droghe e di pratiche esoteriche, da arresti e anche da torture.

Attraverso l’uso della terza persona, in Hippie lo scrittore racconta in pieno le esperienze di quegli anni, in un modo molto leggero che coinvolge in pieno il lettore e lo appassiona fin dall’inizio. Paulo Coelho racconta le storie e la società del 1970 attraverso i racconti dei protagonisti, esperienze che sono tutte vere e provate direttamente dallo scrittore nel suo lungo viaggio. Tutte le storie, anche se non rispettano l’ordine cronologico in cui sono state vissute, hanno la particolarità di coinvolgere in maniera intensa il lettore che proverà la sensazione di vivere in prima persona le stesse emozioni, grazie anche allo stile particolare e inimitabile di Paulo Coelho.

Attraverso le pagine di questo romanzo, lo scrittore ci consegna una serie di messaggi quali altruismo, amore, condivisione e comprensione, solo per citarne alcuni. Ci troviamo di fronte ad una lettura leggera, che avvince e che si termina davvero in pochissimo tempo, soprattutto se si è appassionati dello stile di Paulo Coelho.