Il web ha ormai assunto dignità di spazio strategico e come tale la supremazia in esso è contesa tra le potenze mondiali. La cyberwar rappresenta già la frontiera delle tecniche più avanzate di guerra moderna e la maggior parte degli eserciti del mondo sono dotati di unità di cyberdifesa. L’opera “geopolitica del web” intende analizzare e riflettere sul ruolo sempre crescente del web come spazio strategico e di dominio.

Nel gennaio 2017 vasta eco ha suscitato la decisione della Danimarca di nominare un rappresentante diplomatico presso Google, Apple, Microsoft. Come ha affermato il ministro degli Esteri del governo danese Anders Samuelsen, «queste compagnie si sono trasformate in una sorta di nuove nazioni; si tratta di aziende che hanno sulla Danimarca la stessa influenza di nazioni intere, e noi in qualche modo ci dobbiamo adeguare».

Tale autorevole dichiarazione conferma quello che è ormai sotto gli occhi di tutti: il web sta assumendo una rilevanza sempre maggiore nella vita delle nazioni di tutto il mondo e l’infrastruttura internet costituisce un elemento critico.