Con l’avvicinarsi del nuovo anno scolastico le famiglie iniziano a mettere in cantiere le spese per i libri di testo. Non è un esborso da poco, come dimostrano i dati del 2018 elaborati da Ali (Associazione librai italiani) Confcommercio: tra i 140 e i 240 euro nel caso di un ragazzino alle scuole medie, tra i 163 e i 284 per le superiori. E le cifre aumentano ulteriormente per l’università, naturalmente con differenze a seconda dei corsi di laurea frequentati.

Non stupisce quindi che le famiglie siano sempre alla ricerca di suggerimenti per poter risparmiare. Fino a qualche anno fa, la principale possibilità di risparmio consisteva nell’acquisto dei libri usati, presso i banchetti allestiti di fronte agli Istituti oppure nelle poche librerie specializzate presenti nelle maggiori città italiane.

Naturalmente l’acquisto dei testi usati prevede una serie di accortezze. In primo luogo è necessario accertarsi dell’effettiva integrità dei libri e del loro stato di usura. Inoltre bisogna verificare che gli esercizi non siano già svolti, rendendo così inutilizzabile il testo. Infine bisogna tener conto del rischio che edizioni precedenti del testo possano non essere compatibili con quelle più recenti.

Con l’avvento delle piattaforme di vendita online, questo canale è diventato una possibile alternativa per reperire i libri, nuovi e talvolta anche usati, con sconti che vanno dal 10% per il nuovo a circa il 50% per l’usato.

A queste modalità si è tuttavia affiancato, in tempi recenti, un servizio spesso molto apprezzato da famiglie e studenti. Si tratta della grande distribuzione organizzata (GDO) – i supermercati, per intenderci – che sembrano diventare sempre di più la prima scelta per famiglie e ragazzi. Se nel 2018 è stato stimato che siano stati scelti dal 18% degli studenti, già nel 2019 sembra che 1 famiglia su 4 si sia affidata a questo canale per l’acquisto dei libri scolastici.

Il motivo principale è da ricercare negli sconti che queste catene di supermercati sono in grado di offrire, sconti che possono essere ancora più consistenti nel caso si sia possessori della carta fedeltà di quella specifica catena di negozi. Altroconsumo ha infatti stimato che prenotando e acquistando libri scolastici nei principali punti vendita della GDO – come Esselunga, Coop, Auchan, Conad e Carrefour – si può usufruire di sconti che in media vanno dal 15 al 20%,. A volte si tratta di sconti immediati, mentre in altri casi la riduzione viene applicata con l’uso di buoni sconto da impiegare per i successivi acquisti.

Alcuni esempi: Esselunga, attiva nella grande distribuzione soprattutto nel Nord e Centro Italia, fornisce un servizio di prenotazione online di libri di testo dal proprio sito, https://www.esselunga.it/. Il servizio, attivo da metà maggio a metà ottobre, permette di prenotare i libri delle scuole medie inferiori, superiori e universitari, e ritirarli direttamente presso il proprio punto vendita Esselunga di riferimento. Quando i libri risultano disponibili, il cliente viene avvisato tramite un sms. Il servizio è disponibile per tutti i possessori di Fidaty card (la carta fedeltà gratuita della catena) e prevede il 15% di sconto sul prezzo di copertina. Inoltre con la spesa dei libri di scuola si possono accumulare punti del supermercato, consentendo quindi ulteriori risparmi sulle spese successive.

Anche la Coop si è organizzata per dare ai propri soci questa opportunità, anche in questo caso con ottime possibilità di risparmio. Il sito è www.librochevuoitu.it/ e il meccanismo è simile a quello descritto per Esselunga: la prenotazione viene effettuata online, ricercando il libro di interesse per titolo o per codice ISBN, e l’avviso per il ritiro viene fornito tramite sms. In aggiunta, la Coop dà la possibilità sia di acquistare i libri usati, nel caso in cui fossero disponibili, sia di rivendere i propri libri di testo degli anni precedenti, se in buone condizioni, ricavando un buono sconto pari al 30% del prezzo di copertina.  Infine, la Coop permette di richiedere, al momento dell’ordine, che i libri vengano rivestiti con una copertina: acquisto e applicazione della copertina a ciascun libro di testo ha un costo di 1,20 euro per copia. Ordinando i libri di testo, il cliente ha diritto alla restituzione del 25% del prezzo di copertina in buoni spesa da sfruttare presso il supermercato.

Anche per Conad, marchio della grande distribuzione che opera in tutte le Ragioni italiane, il risparmio è sovrapponibile a quello di Coop: a chi acquista i testi scolastici viene fornito un buono pari al 25% del valore dei libri acquistati. La prenotazione può essere effettuata presso i punti vendita – nel periodo interessato, di solito da giugno a ottobre, presso i punti vendita è possibile trovare i caratteristici banchetti di fianco all’ingresso del supermercato – oppure online sul sito www.conad.it.

Se lo sconto è certamente il vantaggio più immediato di questa modalità di acquisto, un altro criterio che orienta la scelta delle famiglie verso la GDO può essere ricercato nella comodità: la modalità di ordine online evita le lunghe code in libreria e il ritiro presso il negozio non implica dei viaggi aggiuntivi, visto che in fondo si tratta degli stessi negozi in cui spesso ci si reca già abitualmente per la spesa settimanale.

Non resta quindi che attendere pochi mesi per vedere se il trend di crescita dell’acquisto dei testi scolastici presso la GDO sarà confermato anche per il 2020/2021.

Silvia Maina

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