“Didattica delle New Literacies” a cura di Chiara Panciroli e Pier Cesare Rivoltella

Didattica delle New Literacies, Chiara Panciroli, Pier Cesare RivoltellaDidattica delle New Literacies
a cura di Chiara Panciroli e Pier Cesare Rivoltella
Mondadori Università

«Viviamo in un’epoca di trasformazioni profonde e accelerate che ridefiniscono il rapporto tra cultura, tecnologia e società. La complessità che caratterizza il nostro tempo, segnata dalla mediatizzazione, dall’avvento dell’Intelligenza Artificiale, dall’emergenza climatica e da un’interdipendenza sempre più evidente tra fenomeni locali e globali, richiede nuove chiavi di lettura per interpretare il mondo e agire in esso. Si possono cercare queste chiavi retrotopicamente nell’insegnamento del latino a partire dalla scuola media o nel potenziamento dello studio della grammatica, oppure si può ragionare sulle New Literacies, un insieme di competenze evolutive e trasversali che estendono il concetto tradizionale di alfabetizzazione per abbracciare le sfide e le opportunità della società contemporanea. In questo volume proviamo a incamminarci su questa seconda strada.

Le New Literacies si pongono come strumenti indispensabili per insegnanti, formatori e professionisti che operano in organizzazioni complesse. Esse non si limitano alle competenze mediali, ma le ampliano includendo ambiti come i dati, l’Intelligenza Artificiale, le diversità socio-culturali e di genere, la sostenibilità ambientale. Queste competenze non rappresentano solo un’evoluzione tecnica, ma un cambio di paradigma culturale, utile per leggere e affrontare le sfide educative e professionali dell’oggi.

Proprio in questo contesto va collocato il duplice contributo che questo manuale intende portare. Da un lato, offrire strumenti concettuali per comprendere il significato e la portata dei nuovi alfabeti. Dall’altro, fornire indicazioni pratiche su come queste competenze possano essere utilizzate per innovare la didattica, sia nei contesti formali sia in quelli non formali e informali. In un mondo che cambia rapidamente, l’alfabetizzazione non è più solo una questione di lettura e scrittura, ma un processo complesso che implica la capacità di navigare, interpretare e agire in contesti multidimensionali. L’obiettivo (e la speranza) è dunque di rendere disponibile una guida per chi desidera affrontare con consapevolezza e competenza queste nuove sfide.

Il libro si articola in due parti principali, che riflettono un percorso progressivo: dalla definizione dei quadri concettuali alle implicazioni pratiche nei diversi contesti educativi.

La prima parte del volume è dedicata all’analisi teorica delle diverse forme di New Literacies, esplorandone le radici concettuali e le applicazioni in contesti specifici. Nel Capitolo 1, Pier Cesare Rivoltella introduce il concetto di New Literacies, delineandone l’evoluzione storica e teorica a partire dal concetto tradizionale di Literacy. Nel Capitolo 2, Elvis Mazzoni approfondisce la Digital Literacy, presentando le competenze necessarie per utilizzare le tecnologie digitali e i framework di riferimento – come DigComp – con uno sguardo alla robotica educativa. Nel Capitolo 3, Chiara Panciroli e Pier Cesare Rivoltella esplorano l’Information Literacy, ovvero l’insieme di competenze utili per cercare, certificare, archiviare e condividere informazioni in una semiosfera sempre più complessa come quella attuale. Nel Capitolo 4, Alessandro Ricci, Daniela Marzano e Ylenia Battistini si concentrano sulla Computational and Data Literacy, evidenziando – in una prospettiva costruzionista e critica – la centralità del coding, dei dati e della cultura delle piattaforme. Il Capitolo 5, di Chiara Panciroli, affronta la AI Literacy, sottolineando l’importanza della trasparenza e della spiegabilità e lavorando sulla dimensione della cooperazione uomo-macchina. Il Capitolo 6, di Davide Zoletto, introduce le Diversity Literacies, riflettendo su genere, intercultura ed equity come fattori rilevanti per la costruzione di una cittadinanza coerente rispetto alle sfide della contemporaneità. Nel Capitolo 7, Marta Rocchi approfondisce l’Environmental Literacy, mettendo in relazione sostenibilità, ambiente e media. Infine, nei Capitoli 8 e 9, Roy Menarini ed Elisa Farinacci esplorano la Film & Screen Literacy e l’Audiovisual Literacy gettando uno sguardo ai linguaggi audiovisivi e alle sfide educative poste da cinema, serialità televisiva e Intelligenza Artificiale.

La seconda parte del volume traduce i quadri teorici in pratiche educative, esplorando come le diverse forme di New Literacies possano essere integrate nelle attività di progettazione, insegnamento e valutazione. Nei Capitoli 10-13 (rispettivamente di Anita Macauda, Maria Cristina Garbui, Roy Menarini ed Elisa Farinacci, Ylenia Battistini) viene affrontata la progettazione didattica, dagli ambienti di apprendimento ai lesson plan, con focus specifici su coding, making e audiovisivi. Nei Capitoli 14-16 (Martina Benvenuti, Luca Ferrari e Salvatore Messina, Luisa Zinant) si esaminano le modalità del fare lezione con tecnologie avanzate, come i robot, e in contesti inclusivi e caratterizzati da superdiversità. Infine, nei Capitoli 17 e 18, Alessandro Soriani e Veronica Russo chiudono la seconda parte del manuale trattando rispettivamente la valutazione delle competenze legate ai nuovi linguaggi e la documentazione pedagogica nella società dei dati.»