Darker, E. L. James, trama, recensioneE. L. James, pseudonimo di Erika Mitchell, è ormai una scrittrice famosa in tutto il mondo per la trilogia che comprende Cinquanta sfumature di grigio, Cinquanta sfumature di nero e Cinquanta sfumature di rosso, la quale ha appassionato milioni di donne non solo per i momenti altamente erotici raccontati nel filone narrativo, ma anche e soprattutto per l’avvolgente storia d’amore che ha coinvolto Anastasia, giovane e ambiziosa laureanda, e Christian, imprenditore americano miliardario amante di pratiche sessuali inusuali.
E proprio di recente, E. L. James ha pubblicato un nuovo libro, dal titolo Darker, che cavalca il successo incredibile della trilogia (alimentato anche dalla trasposizione cinematografica) e che racconta gli stessi fatti narrati in “Cinquanta sfumature di nero”. La differenza sostanziale, tuttavia, sta nel fatto che mentre nel libro del 2012 la storia veniva raccontata dal punto di vista di lei, nella recente fatica di E. L. James le vicende sono narrate da Christian Grey in persona.

Trama
“Darker”, che a sua volta segue “Grey” (il quale narra i fatti avvenuti in “Cinquanta sfumature di grigio”, ma dal punto di vista di lui) inizia anche in questo caso poco tempo dopo la rottura con Anastasia, voluta da lei in quanto non in grado di soddisfare le richieste sessuali di Christian. Qui si notano le prime differenze con il libro “parallelo”: nei giorni in cui sono separati, Christian non fa altro che pensare ad Anastasia, e in lui inizia a fomentare in maniera lenta ma decisa l’idea di accantonare le sue abitudini erotiche per lei, per una ragazza verso la quale prova qualcosa di differente rispetto al suo solito. Il giovane, nei giorni di distanza, prende consapevolezza di provare un’emozione nuova, forse accentuata anche dall’esperienza completamente nuova dell’abbandono.
Ed è in questo modo che Christian si convince a voler riconquistare Ana: si accinge a prepararle sorprese, cambia drasticamente atteggiamento nei suoi confronti, arrivando persino a sottomettersi a lei (un’azione inaspettata per lo stesso protagonista) nonché, nel finale, a chiederle la mano.

Nel mezzo, inoltre, il narratore racconta altri fatti già noti, ma enfatizzati dai suoi sentimenti: la palese gelosia di Christian verso il nuovo capo di Anastasia viene riproposta nuovamente, e anche la sua difficoltà nell’essere toccato trova una giustificazione chiara e profonda, essendo legata a un trauma infantile che era già stato accennato nel libro narrato dal punto di vista di Anastasia, ma che non aveva trovato spazio sufficiente a comprendere in modo adeguato la mente di Mr. Grey.
Tuttavia, nel libro sono presenti altri fatti inediti nel libro in cui è protagonista Ana, sia appartenenti al presente che al passato.
Innanzitutto, Christian racconta in un coinvolgente flashback una sua esperienza d’infanzia avuta con Elena, la dominatrice che per molto tempo è stata protagonista della sua vita e che ancora nel presente cerca di provocarlo. Racconta inoltre tutto ciò che è accaduto con Leila dopo che lei ha minacciato Anastasia con una pistola e le emozioni provate durante l’incidente in elicottero.
Ma in “Darker” si dà spazio a un altro personaggio, soltanto abbozzato nei libri precedenti: la madre di Christian. Nei libri precedenti veniva infatti narrato che Grace aveva schiaffeggiato Elena alla festa di compleanno di suo figlio, ma non era stato detto molto altro; in questo caso, invece, Christian racconta di come la madre ha scoperto la sua relazione con la dominatrice, e della sua reazione impulsiva e violenta, conseguenza di un dolore molto grande e, in un certo senso, di una sensazione di insoddisfazone come madre.

Recensione
Probabilmente, “Darker” avrebbe dovuto chiamarsi “Cinquanta sfumature di grigio”: il titolo del primo libro della serie, infatti, è un chiaro gioco di parole che esprime la complessità del personaggio di Christian, indiscusso dominatore sicuro di sé il cui carattere è dotato di cinquanta sfumature diverse, tutte collegate tra loro ma profondamente diverse. Tuttavia, è solo in “Darker” che queste sfumature vengono inequivocabilmente presentate: Christian prova dei sentimenti di amore come tutti gli altri, e il denaro che possiede non gli permette di superare insicurezze e paure intrinseche nel suo carattere. In “Grey” era stato delineato un personaggio che cercava nel piacere la vera felicità, ma che in realtà conosceva poco se stesso e le sue potenzialità emotive; in “Darker”, invece, le certezze di Christian crollano – anche quelle più intime – e sopraggiungono malinconia per la mancanza di Anastasia, paura, gelosia e un profondo dolore, di cui il lettore poteva solamente intuire l’esistenza nei libri precedenti, ma di cui ora ha invece la certezza.
È interessante anche conoscere l’atteggiamento di Christian nei confronti di un’altra figura importante, ovvero la sua mamma adottiva: in presenza della donna, infatti, l’uomo assume un atteggiamento rispettoso e sincero, privo della “corazza” che mostra in pubblico, il che sottolinea come il rapporto con una madre possa trascendere dall’immagine che si vuole mostrare in pubblico.
In definitiva, “Darker” si delinea come un libro interessante e quasi psicologico, più che erotico. Aggiunge un tocco di spessore alla trama precedentemente elaborata, arricchendola di elementi che colmano alcuni dubbi dei lettori e che giustificano certi comportamenti inusuali. L’approfondimento della storia da parte della scrittrice, dunque, ha certamente dato i suoi frutti.