Cinquanta sfumature di grigio, E.L. James, trama, recensione«La passione acquista il suo slancio, la sua frenesia dallo sforzo di voler possedere quel che non si può possedere nella realtà, perché nasce da un’illusione, perché guadagna impeto da una segreta consapevolezza della sua irrealizzabilità.»

Ha dato inizio a una trilogia che ha appassionato numerose donne in tutto il mondo: stiamo parlando di Cinquanta sfumature di grigio (in originale Fifty Shades of Grey) della scrittrice inglese E.L. James. Pubblicato nel 2011, il romanzo ha velocemente intensificato la sua popolarità anche fuori dai confini britannici, diventando un fenomeno editoriale con la pubblicazione dei sequel: Cinquanta sfumature di nero (Fifty Shades Darker) e Cinquanta sfumature di rosso (Fifty Shades Freed). Le pagine dei tre libri sono poi state adattate per il grande schermo e, tra qualche critica e un crescente entusiasmo da parte delle lettrici-spettatrici, hanno totalizzato la grandiosa cifra di 125 milioni di copie in tutto il mondo. Insomma, sono diventati dei bestseller e i loro titoli non lasciano ancora oggi indifferenza, che si tratti degli scaffali di una libreria reale o virtuale.

Tutta la trama si snoda sul rapporto tra Anastasia Steele, ingenua studentessa americana poco più che ventenne, e Christian Grey, giovane imprenditore miliardario. Per puro caso, la ragazza sostituisce un’amica per un’intervista all’amministratore delegato della Grey Enterprises Holdings Inc. Questo incontro sarà l’inizio di un’attrazione irresistibile e inarrestabile. I due cominciano a frequentarsi ma ben presto la giovane Ana viene a conoscenza dell’oscurità di un uomo che le detta persino delle regole da seguire nel loro rapporto: lei sarà la “sottomessa” e lui il “dominatore”, nonché manipolatore di ogni aspetto della sua vita. Ma in questa relazione non c’è spazio per l’affetto: il solo contatto ammesso è quello sessuale.

«Mi si sono aperti gli occhi e ho visto fin dove arriva la sua depravazione, e adesso so che non è capace di amare, di dare o ricevere amore. Le mie peggiori paure si sono realizzate.»

E la ragazza, dapprima reticente e indipendente, finirà per cadere nella “trappola” dell’uomo e per essere travolta da una realtà fatta di erotismo e pratiche BDSM (quelle che permettono di condividere fantasie sessuali basate sul dolore). Quello che prova lei, però, è amore. Per questo accetta di sottostare alle assurde e sadiche richieste di Gray, che si trascina dietro complessi psicologici e questioni irrisolte con il suo passato. Anastasia arriva al punto di accettare un limite estremo ma ben presto si rende conto che non può più rimanere accanto a quell’uomo malato e offuscato dai suoi stessi demoni. Decide di abbandonarlo e di lasciarsi alle spalle quella storia. Ma così non sarà: e i romanzi successivi lo dimostreranno.

«Com’è possibile che per me sia diventato tanto importante in così poco tempo? Mi è entrato sotto la pelle… letteralmente. Sorride, e i suoi occhi si illuminano.»

Un libro d’evasione, dove la tensione erotica è travolgente e al tempo stessa condita dal romanticismo e dalla “favola” – sebbene inconsueta –, affidata alle parole scritte e dunque all’immaginario.  Il successo del libro è legato alla storia, alle modalità in cui viene descritta, ma anche al passaparola tra l’universo femminile. L’e-book prima, l’edizione tascabile poi, seguiti dal film (dove a interpretare Mr. Gray è stato un affascinante Jamie Dornan), hanno trasformato il racconto d’invenzione in un vero e proprio cult letterario.

Angelica Sicilia