“Aida” di Giuseppe Verdi: trama

«Opera in quattro atti di Giuseppe Verdi, su libretto di A. Ghislanzoni che sviluppa una trama abbozzata in francese da C. du Locle, in collaborazione con lo stesso musicista, rappresentata per la prima volta al Cairo, al Teatro dell’Opera, il 24 dicembre 1871 (prima rappresentazione italiana a Milano, Teatro alla Scala, l’8 febbraio 1872).

Commissionata da Ismail Pascià, viceré d’Egitto, per festeggiare l’apertura del canale di Suez nel 1870, l’opera fu invece rappresentata l’anno dopo, avendo la guerra franco-prussiana ritardato l’apprestamento degli scenari e dei costumi in Francia.

La vicenda si svolge nell’antico Egitto.

Atto I, Scena I

Gli etiopi stanno per attaccare la valle del Nilo e Tebe; Ramfis (basso), gran sacerdote, annuncia al giovane Radames (tenore) che gli dei hanno già indicato il guerriero che guiderà gli eserciti egiziani contro gli invasori. Radames spera di essere il prescelto e di coprirsi di gloria per amore di Aida (soprano), schiava etiope. Sopraggiunge la figlia del faraone, Amneris (mezzosoprano), seguita da costei, che Amneris, innamorata di Radames, sospetta essere a sua volta amata dal giovane; riesce però a nascondere la sua gelosia, fingendo addirittura simpatia per la schiava. Il re (basso), seguito dalla corte, viene ad annunciare che Radames è stato designato quale comandante dell’esercito: Aida è combattuta tra l’amore che porta a Radames e il sentimento che la lega al padre e al suo popolo.

Scena II

Nel tempio di Vulcano si svolgono le cerimonie di propiziazione e preghiera, e Radames riceve da Ramfis la spada consacrata.

Atto II, Scena I

Amneris, per carpire i sentimenti di Aida, le dà il falso annuncio della morte di Radames; l’etiope non sa trattenere un grido di dolore e Amneris, ormai certa di averla rivale, le svela l’inganno giurando vendetta.

Scena II

Radames ha sconfitto gli etiopi e l’esercito egiziano sfila trionfalmente davanti al re. Radames, incoronato da Amneris, intercede a favore dei prigionieri, tra cui si trova Amonasro (baritono), padre di Aida. Il re accoglie la richiesta, ma poi, per le proteste dei sacerdoti, decide che Aida e suo padre vengano tenuti in ostaggio.

Atto III

Radames non può rifiutare le nozze con la figlia del faraone, e Amneris, alla vigilia della cerimonia, si reca a pregare al tempio di Iside. Nel frattempo Amonasro, avendo scoperto l’amore reciproco tra la figlia e Radames, le impone di farsi rivelare dal giovane la strada che percorreranno gli egiziani in modo da consentire agli etiopi in rivolta di piombare sul nemico; poi, non visto, spia un colloquio dei due innamorati, nel corso del quale Radames svela ad Aida che l’esercito egiziano attaccherà gli etiopi al passo di Napata ancora incustodito. Amonasro, esultante, esce allora dal nascondiglio: Radames, sbigottito, si rende conto di aver tradito, senza volerlo, il proprio paese. Sopraggiunge Amneris con Ramfis: Amonasro fa per aggredirla ma Radames la protegge e si consegna al gran sacerdote per espiare il suo tradimento, sia pure involontario.

Atto IV, Scena I

Amneris, sempre innamorata di Radames, si reca dal giovane, rinchiuso nel carcere, e lo esorta a rinunciare ad Aida; in cambio, lei lo salverà. Ma Radames, incapace di vivere senza l’amata, intende invece espiare la propria colpa: condotto davanti al tribunale dei sacerdoti, viene condannato ad essere sepolto vivo.

Scena II

La scena è doppia: sopra, c’è l’interno del tempio di Vulcano; sotto, la cripta che sarà la tomba di Radames. Il giovane è stato condotto al suo sepolcro, sulla cui apertura viene calata una grossa pietra; ma ecco apparire Aida che lo ha preceduto nel sotterraneo per morire al suo fianco. Serenamente affrontano insieme la crudele morte, mentre Amneris, nel tempio, leva il suo lamento.

Brani celebri
Atto I: Radames, Se quel guerriero io fossi!… Celeste Aida; Aida, Ritorna vincitor!… · Atto II: Amneris e Aida, Fu la sorte dell’armi; Coro, Gloria all’Egitto (marcia trionfale); Amonasro, Quest’assisa ch’io vesto; Ramfis, Son nemici e prodi sono (finale) · Atto III: Aida, O cieli azzurri…; Amonasro e Aida, A te grave cagione m’adduce, Aida; Radames e Aida, Pur ti riveggo, mia dolce Aida; Aida, Radames e Amonasro, Ma, dimmi: per qual via · Atto IV: Amneris e Radames, L’aborrita rivale a me sfuggia; Amneris e Coro di Sacerdoti, Ohimè!… morir mi sento…; Radames e Aida, La fatal pietra sovra me si chiuse

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